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Dakar 2021: Cesare Zacchetti e Franco Picco, missione compiuta

Cesare Zacchetti e Franco Picco, gli unici motociclisti italiani ad aver completato la Dakar 2021, e senza assistenza esterna. Un'impresa da applausi.

16 gennaio 2021 - 8:26

Inizialmente avevamo in lista nove motociclisti italiani per questa Dakar 2021. Non sono mancati incidenti, guai meccanici, infortuni che sfortunatamente hanno decimato i nostri portacolori nel corso delle tappe in programma. Due di loro però sono riusciti a completare la corsa, vale a dire un percorso di oltre 7000 km attraverso il deserto arabico, iniziato e concluso a Jeddah. Stiamo parlando di Cesare Zacchetti e Franco Picco, eroi nella categoria Original by Motul. Vale a dire, senza alcun tipo di assistenza esterna per tutta la durata della competizione.

Zacchetti miglior italiano 

Il 51enne giavanese ha chiuso come il migliore degli italiani. Guardando la classifica generale lo troviamo al 38° posto tra i motociclisti, da sottolineare la settima piazza nella classe ex “Malle Moto”. Davvero un grandissimo risultato per Zacchetti, ancora di più confrontandolo con i due precedenti: nel 2015, anno della prima Dakar, aveva abbandonato, mentre l’anno scorso aveva chiuso 73°. Un amatore che nella vita si occupa di un negozio di abbigliamento outdoor, che però fin da giovanissimo ha sviluppato la passione delle due ruote, iniziata nel cross e continuata anche nei rally.

E che si emoziona quando uno dei ‘big’ gli fa un bel complimento. “L’anno scorso Toby Price mi si è seduto accanto ad una cena” aveva raccontato a dakar.com prima della partenza di questa edizione. “Chiacchierando, mi ha detto: ‘Diamine, tu sei uno di quelli della Original by Motul, voi sì che siete tosti’. Come fai a non gasarti quando uno come lui ti dice una cosa del genere?” Basta questo per dare un’idea dello spirito di Zacchetti, che della Dakar dice che “È il mito, il sogno”. Che lui è riuscito nuovamente a vivere ed a portare a termine alla grande.

Il #65 ce l’ha fatta 

Quando facciamo il nome di Franco Picco, parliamo nientemeno che di una leggenda dei rally a livello internazionale. Un pilota dalla grandissima esperienza, che conosce la Dakar da quando ancora si correva in Africa. La sua prima partecipazione infatti risale al 1985, anno chiuso con un gran terzo posto in classifica generale. A cui è seguito un doppio secondo posto nel biennio 1988-1989. Quest’anno, a 65 anni, abbiamo ritrovato il leggendario veneto per la prima volta tra le dune del deserto arabico, anche lui rigorosamente in Original by Motul. Una richiesta che inizialmente aveva lasciato un po’ perplessa l’organizzazione proprio per la sua età.

“Sono stati scettici ad iscrivermi. Pensavano che con la mia età sarebbe stata troppo dura da disputare in moto.” Questo diceva lo stesso Picco prima del via, aggiungendo anche che “Nei rally l’esperienza conta tanto quanto la prestanza atletica. Alla fine hanno ceduto.” Come numero di gara aveva richiesto proprio il 65, “Per ricordare a me stesso che ho 65 anni e che devo andarci cauto.” Con un solo obiettivo da subito in mente: “Arrivare in fondo.” Ha rischiato il ritiro in più occasioni, per finire invece 43° in classifica generale, 11° in Original by Motul. Non che gli servisse, ma con quest’impresa è ancora di più nella leggenda.

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