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In attesa del ritorno di
Marc Marquez nel paddock della MotoGP, ci proverà Pol Espargarò a recitare il ruolo di prima punta nel box Honda. Lascia la KTM RC16 che ha guidato per quattro anni e a salirà sulla RC213V, la moto più vincente dell'ultimo decennio, ma anche la più difficile da comprendere. La casa dell'Ala dorata gli ha dato fiducia senza neppure assistere ai cinque podi del 2020. A molti è sembrata una scelta inspiegabile "
E' stata un'angoscia incredibile, perché i piloti stavano chiudendo i loro contratti e ho visto che il mio percorso diventava sempre più stretto. E alla fine siamo riusciti a raggiungere un accordo - racconta il catalano a TV3 -.
Chiaramente, le condizioni non sono state così buone come avrebbero potuto essere durante la stagione, ma buone".
Un box "scomodo"
Sarà collaborazione e sfida con
Marc Marquez, inevitabile quando si condivide il garage con il sei volte campione MotoGP. Si parte da "secondo" e bisogna farsi strada a suon di risultati. "
Marc negli ultimi anni è stato indiscutibilmente campione del mondo con questa moto. E se guardiamo agli ultimi 20 anni, Honda con HRC ha conquistato il 70% dei titoli. Non posso andare lì per fare la top-10. La squadra non vuole un pilota tra i primi 10. Vuole un pilota che vuole vincere, che si lascia la pelle alle spalle. Ecco perché credo che mi abbiano preso ed è quello che cercherò di fare. Avrò accanto a me il miglior pilota del mondo, probabilmente la migliore squadra del mondo e la migliore moto del mondo. È un'opportunità che non potevo perdere".
Gestire l'ambiente e controllare l'atmosfera all'interno del box sarà un'altra impresa non da poco. A priori sarà un buon rapporto quello tra Pol Espargarò e
Marc Marquez, ma bisognerà vedere a stagione MotoGP in corso.
"Non direi amici, perché per me amici è una parola molto grossa e abbiamo pochi amici. Ma con Marc ho un buon rapporto, migliore di quello che avevo. Potrei andare a cena con lui o a una festa - conclude l'ex pilota KTM -.
Senza problemi, è un ragazzo che si adatta alla mia personalità, siamo molto simili”. Intanto nella
prima uscita in Qatar condividerà il box con Stefan Bradl, avrà il tempo di ambientarsi senza troppa pressione...
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