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Dakar 2020, ci siamo quasi: tappe, protagonisti, italiani al via e speciali TV

L'edizione 2020 della Dakar, all'esordio in Arabia Saudita, scatta il 5 gennaio. Ecco tutte le tappe, i favoriti, gli italiani al via e gli speciali trasmessi in TV.

29 dicembre 2019 - 11:45

Ci stiamo avvicinando alla Dakar, la competizione più importante, famosa e pericolosa del mondo. L’edizione numero 42 coincide con quello che può essere considerato il terzo capitolo di questo Rally Raid. Lasciata l’America Latina, per la precisione la tappa 100% peruviana del 2019, si corre nel Regno della Sabbia, in Arabia Saudita. Come sempre sono tantissimi i mezzi al via nelle categorie moto, auto, quad, camion e SSV. Tra questi abbiamo 147 motociclisti, con nove nostri portacolori ai nastri di partenza. Sul canale 20 del digitale terrestre poi verrà trasmesso ogni giorno uno speciale con il riassunto della tappa appena conclusa. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta.

IL PERCORSO

Il Rally Raid Dakar scatta il 5 gennaio prossimo a Jeddah, per concludersi il 17 dello stesso mese a Qiddiya. Dodici le tappe da percorrere, prevista una giornata di riposo a circa metà programma. Il tutto è diviso tra un labirinto di piste nella prima parte, per poi affrontare le imponenti dune della penisola arabica in seguito. I partecipanti ed i vari mezzi schierati percorreranno un totale di 7856 km, dei quali 5097 km di speciali, come vengono chiamate le prove cronometrate.

LE TAPPE

1. 5/01/2020 – Jeddah > Al Wajh – 752 km (319 km di speciale)
2. 6/01/2020 – Al Wajh > Neom – 401 km (367 km di speciale)
3. 7/01/2020 – Neom > Neom – 489 km (404 km di speciale)
4. 8/01/2020 – Neom > Al-`Ula – 676 km (453 km di speciale)
5. 9/01/2020 – Al-`Ula > Ha’il – 563 km (353 km di speciale)
6. 10/01/2020 – Ha’il > Riyadh – 830 km (478 km di speciale)
11/01/2020 – Riyadh – Giornata di riposo
7. 12/01/2020 – Riyadh > Wadi Al Dawasir – 741 km (546 km di speciale)
8. 13/01/2020 – Wadi Al Dawasir > Wadi Al Dawasir – 713 km (474 km di speciale)
9. 14/01/2020 – Wadi Al Dawasir > Haradh – 891 km (415 km di speciale)
10. 15/01/2020 – Haradh > Shubaytah – 608 km (534 km di speciale)
11. 16/01/2020 – Shubaytah > Haradh – 744 km (379 km di speciale)
12. 17/01/2020 – Haradh > Qiddiya – 447 km (374 km di speciale)

I FAVORITI DELL’EDIZIONE 2020

Parte senza dubbio come favorita la truppa Red Bull KTM Factory. Toby Price è il campione in carica, Matthias Walkner e Sam Sunderland sono i vincitori rispettivamente dell’edizione 2018 e 2017 della Dakar. Nonostante alcuni infortuni nel corso di questa stagione, l’armata della fabbrica austriaca è più che determinata a continuare il suo dominio. Da vedere come i tre piloti gestiranno un percorso totalmente nuovo in Arabia Saudita. Pronti a dare loro filo da torcere i rivali, a cominciare dai piloti schierati al via dal Honda Team. Joan Barreda e Ricky Brabec in particolare sono ancora più agguerriti dopo aver dovuto abbandonare anzitempo l’edizione 2019. Non sarà da meno l’argentino Kevin Benavides, l’unico alfiere Honda rimasto l’anno scorso dopo il ritiro dei colleghi, 5° alla fine della competizione.

Adrian Van Beveren sarà ancora una volta l’uomo di punta Yamaha: veloce e costante, ma costretto al ritiro nel 2019 per problemi al motore. Suoi compagni di squadra saranno Xavier de Soultrait e Franco Caimi, che si sono ben comportati sia l’anno scorso che negli ultimi rally disputati. Attenzione anche a Husqvarna con Pablo Quintanilla, 4° nel 2019, ma anche con Andrew Short, una delle rivelazioni della scorsa edizione col 6° posto finale. Parliamo anche del vincitore del Rallye du Maroc: in quattro delle ultime cinque edizioni il campione della Dakar arrivava vincente proprio da questa competizione. Possibili uomini da podio anche gli alfieri Sherco e Hero, il primo capitanato da Johnny Aubert, il secondo da Paulo Gonçalves (2° nel 2015).

DONNE AL VIA

Non mancherà la spagnola Laia Sanz (GasGas Factory), alla sua decima Dakar. Il suo miglior risultato è il 9° posto finale ottenuto nell’edizione 2015, mentre l’anno scorso ha chiuso 12°. Edizione storica per Mirjam Pol (HT Rally Raid Husqvarna), dal 2018 nuovamente in azione come pilota dopo una ‘pausa’ (2012-2017) come assistente della squadra. L’olandese diventerà così la prima donna ad aver corso in Africa, Sudamerica e Arabia Saudita. Esordio per due sudafricane, Kirsten Landmann (Bas Dakar KTM) e Calheine Perry (Nomade Racing). Di nuovo al via Sara García, che dopo l’abbandono nel 2019 ci riprova: con la sua Yamaha WRF456 vuole essere la prima donna europea a concludere la Dakar nella categoria “Original by Motul”, ovvero senza alcun tipo di assistenza.

GLI ITALIANI AL VIA

Avremo nove nostri motociclisti ai nastri di partenza dell’edizione 2020. Tutti loro hanno disputato almeno una volta questo Rally Raid, anche se stavolta sarà per tutti una novità, visto il cambio di continente. Con i numeri 41 e 42 abbiamo Jacopo Cerutti e Maurizio Gerini, entrambi in sella alle Husqvarna FR 450 RALLY del team Solarys Racing. Segue con il numero 89 Francesco Catanese, al via con la BETA del team TMF Racing ASD. Con il 119 scatterà Fabio Fasola, alla guida della Husqvarna del Team Pedrega. Alcuni di questi poi saranno al via in “Original by Motul”, ovvero in competizione senza alcun tipo di assistenza. Numero 106 per Alessandro Barbero, con la KTM KTC 450 SXE di un team privato, il 109 invece è di Mirko Pavan, che guiderà la BETA di NSM Racing Team. N° 110 e 111 per Alberto Bertoli (KTM 450 Rally, BMS Moto) e Cesare Zacchetti (KTM 450 Rally, team privato). Per finire c’è Matteo Olivetto, con il 155 sulla carena della sua KTM 450 EXC 2019 di ABC Old Farm Racing.

LA DAKAR IN TV

Il Canale 20 (Mediaset) trasmetterà ogni giorno uno speciale di circa 20 minuti, tutto dedicato alla competizione in Arabia Saudita. Le migliori immagini verranno raccolte e trasmesse alla fine di ogni tappa, con il riassunto della giornata appena conclusa. Gli speciali andranno in onda dal 5 al 17 gennaio sempre alle 18:00.

La lista completa dei partecipanti

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