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Honda comanda il BSB e sogna il titolo con Glenn Irwin

Al giro di boa della stagione 2020 del BSB la nuova Honda CBR 1000RR-R comanda la classifica con Glenn Irwin: il titolo non è più un pensiero utopistico?

10 settembre 2020 - 10:10

Partiamo da un presupposto: una squadra del calibro di Honda Racing UK corre nel BSB per vincere. Sempre e comunque. Piuttosto, come accaduto nel 2014, propende per una stagione a “mezzo servizio” se non ci sono i presupposti per giocarsela. Non bisogna pertanto stupirsi di vedere la squadra di Havier Beltran al comando della classifica al giro di boa della stagione 2020. Nonostante uno sviluppo tardivo (per certi versi agevolato dal lockdown causa COVID-19) della nuova CBR 1000RR-R, la squadra di riferimento dell’ala dorata nel British Superbike guarda tutti dall’alto verso il basso. Annoverando un Glenn Irwin maturo, intelligente e costante nel rendimento, trovatosi a meraviglia con una Fireblade che, mal che vada, conclude quarta. Adesso il sogno-titolo non è più un pensiero utopistico, bensì un obiettivo da raggiungere. Costi quel che costi.

CBR 1000RR-R

Se non vi sono mai stati dubbi sullo spessore tecnico della squadra, qualche legittima incognita derivava dal debutto della nuova CBR 1000RR-R. Senza dubbio, se la stagione 2020 fosse partita come da programmi lo scorso mese di aprile, con pochi test all’attivo la iper-sportiva di Tokyo avrebbe vissuto qualche battuta a vuoto. Partiti con quattro mesi abbondanti di ritardo causa emergenza Coronavirus, Honda Racing UK ha avuto modo di lavorare “da casa” nello sviluppo della moto. A lockdown terminato inoltre ha girato più della concorrenza in lungo ed in largo nella Terra d’Albione, macinando in pista quei chilometri indispensabili per individuare le aree dove intervenire al fine di risolvere le problematiche riscontrate.

COSTANZA

Il potenziale della nuova CBR 1000RR-R è fuori discussione. Lo testimonia lo sfolgorante debutto nel Mondiale Endurance, le buone prestazioni un po’ ovunque (meno nel World Superbike…), le garanzie offerte dalla casa madre. Nel BSB, quantomeno sulla carta, la storia è diversa. Con la regolamentazione vigente e l’adattamento alla centralina unica MoTeC, spesso sorgono dei problemi non risolvibili nel breve periodo. Eppure la CBR di ultima generazione dal debutto in quel di Donington non ha sbagliato un colpo, conquistando 3 vittorie su 9 gare, altri podi e, nel caso di Glenn Irwin, la leadership di campionato. Come detto, mal che vada il 30enne di Carrickfergus conclude quarto, vedi le tre gare di Silverstone.

LEADER

Con questo rendimento, il più grande dei fratelli Irwin adesso comanda il BSB con un bel tesoretto da amministrare nelle restanti tre tappe in gara-tripla. Trentacinque punti di margine sulla coppia Ducatista formata da Josh Brookes e Tommy Bridewell sono un bel gruzzoletto, da gestire proprio in questa fase della stagione dove arriva il difficile. Tra Donington e Snetterton, Honda Racing UK si era presentata con un set-up congeniale perfezionato nei test pre-evento. Tuttavia, in quel di Silverstone, nonostante nessuna prova all’attivo ha rimediato tre quarti posti, riuscendo persino a consolidare il proprio vantaggio in classifica.

TITOLO

A Silverstone sapevamo che Yamaha e Suzuki sarebbero andate molto forte, pertanto ritrovarci sul traguardo come i migliori degli altri era il massimo che potevamo ottenere nel fine settimana“, ha spiegato un razionale Glenn Irwin, dalla mentalità giusta pensando all’obiettivo finale. “Quello che conta è aver rafforzato la nostra leadership di campionato, così come l’aver individuato delle aree dove sarà possibile intervenire da qui in avanti“. A tal proposito Honda Racing UK, che nei mesi scorsi aveva vietato ai piloti di parlare ai media dello sviluppo della moto, non ha spiegato nel dettaglioi problemi riscontrati. Il team manager Havier Beltran, tuttavia, si è mostrato fiducioso per il prosieguo della stagione. “Ad Oulton Park sono convinto torneremo ai livelli dei precedenti round“, ha sincerato Hav. Parole che suonano a dir poco bellicose: proprio sui saliscendi di Cheshire, lo scorso anno la sua squadra aveva vissuto il peggior weekend stagionale, mancando con entrambi i piloti (all’epoca Andrew Irwin e Xavi Forés) la qualificazione allo Showdown. Altri tempi, evidentemente: con la nuova CBR 1000RR-R tutto è possibile. Titolo BSB 2020 al debutto compreso…

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