Brookes

BSB Thruxton Gara 2: Brookes vince dopo 2 bandiere rosse

Alla terza ripartenza Josh Brookes (Be Wiser PBM Ducati) da dominatore vince Gara 2 a Thruxton, penalizzato Scott Redding scivola al 22° posto finale.

4 agosto 2019 - 19:38

Due bandiere rosse. Pioggia. Sole. Moto in fiamme. Tre restart. Non è mancato nulla in una rocambolesca (infinita…) Gara 2 del British Superbike andata in scena sul velocissimo tracciato di Thruxton, impreziosita al definitivo terzo via dal successo di Josh Brookes. In una corsa sprint di soli 8 giri, il Campione 2015 è scappato via sin dallo spegnimento del semaforo mettendo a segno la personale quinta affermazione da Ducatista ed in questa stagione. Una vittoria da dominatore, il tutto in una seconda manche dove Scott Redding, per non aver scontato un long lap penalty per taglio di chicane, viene retrocesso addirittura al ventiduesimo posto finale. (qui il video)

PIOGGIA AL PRIMO VIA…

Questa continua serie di rinvii ha avuto inizio esattamente nel corso del nono giro al primo via. In quel momento con Brookes in testa braccato da Hickman, la comparsa della pioggia (anticipata sin dallo start da qualche gocciolina…) non ha lasciato scelta alla direzione gara: bandiera rossa, conseguente nuovo start con 13 giri da percorrere.

… MOTO IN FIAMME AL SECONDO

Con pista ormai completamente asciutta e con i piloti all’unisono schieratisi in griglia con le slick, il secondo start sembrava… quello giusto. Almeno fino al settimo giro. Con una situazione analoga di classifica con Brookes al top, viene esposta la seconda red flag di giornata. La ragione? Glenn Irwin, al debutto con i colori Tyco BMW by TAS, cade in uscita dalla Chicane Club. Nessuna conseguenza per il pilota nordirlandese, un po’ meno per la sua S1000RR con annesso principio d’incendio, perdita d’olio inondando di conseguenza tutto il tratto in uscita dalla Club.

BROOKES COMPLETA L’OPERA

Una prolungata attesa per ripristinare le condizioni ideali di sicurezza ha così sancito, poco dopo le 18 locali, il terzo via con 8 giri da percorrere, 2 Warm Up Lap e, da regolamento, classifica azzerata senza somma di tempi. Scattato dalla pole in quanto leader al momento della precedente bandiera rossa, per non sbagliare Josh Brookes ha pensato bene pronti-via di scappar via: 1″ di vantaggio al termine del primo giro, 4″ all’esposizione della bandiera a scacchi.

REDDING PENALIZZATO

Da indiscusso dominatore l’australiano del team Be Wiser PBM Ducati ha così messo a segno la quinta vittoria stagionale, artefice dell’undicesima in quindici gare per la nuova Panigale V4 R. Una Gara 2 che poteva rappresentare una doppietta per la squadra di Paul Bird, ma Scott Redding (2° sul traguardo) è stato penalizzato per non aver rispettato un long lap penalty per taglio di chicane al terzo giro. Una manovra, in base all’opinione della race direction, dove ha tratto vantaggio di tempo, per quanto materialmente non di posizioni. Sta di fatto che Redding, evidentemente senza aver visto le segnalazioni dal muretto (Thruxton è il tracciato più complicato in tal senso), ha così subito un ride through “postumo” per mancata osservazione del long lap penalty, quantificato in 15 secondi. Il risultato? In soli 8 giri di gara, da 2° a 22°…

IRWIN E HICKMAN SHOW

Sul podio si rivede così il vincitore di Gara 1 Andrew Irwin (Honda) e Peter Hickman (Smiths BMW), arrivati a scambiarsi “carenate” nei velocissimi curvoni di Thruxton, scusandosi oltretutto reciprocamente in presa diretta. Conclude quarto invece Jason O’Halloran a precedere Bridewell, Iddon e Forés, quattordicesimo Claudio Corti, nuovamente in zona punti dopo Gara 1. Per il BSB prossima tappa tra due settimane esatte a Cadwell Park.

Bennetts British Superbike Championship 2019
Thruxton Motorsport Centre
Classifica Gara 2

1- Josh Brookes – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale V4 R – 8 giri

2- Andrew Irwin – Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 4.276

3- Peter Hickman – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 4.288

4- Jason O’Halloran – McAMS Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 4.534

5- Tommy Bridewell – Oxford Racing – Ducati Panigale V4 R – + 5.345

6- Christian Iddon – Tyco BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 5.660

7- Xavi Forés – Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.970

8- Danny Buchan – FS-3 Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10RR – + 7.500

9- Luke Mossey – OMG Racing Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.708

10- Dan Linfoot – Santander Salt TAG Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 7.883

11- James Ellison – Smiths Racing – BMW S1000RR – + 8.113

12- Luke Stapleford – Buildbase Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.240

13- Bradley Ray – Buildbase Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.467

14- Claudio Corti – Team WD-40 – Kawasaki ZX-10RR – + 10.690

15- Josh Elliott – OMG Racing Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.312

16- Hector Barbera – Quattro Plant JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10RR – + 12.902

17- Sam Coventry – Team 64 Motorsports – Kawasaki ZX-10RR – + 14.727

18- Danny Kent – Bike Devil Sweda MV Agusta – MV Agusta F4 – + 16.574

19- David Allingham – EHA Racing – Yamaha YZF R1 – + 17.152

20- Ben Currie – Quattro Plant JG Speedfit Kawasaki – Kawasaki ZX-10RR – + 17.328

21- Shaun Winfield – Santander Salt TAG Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 18.288

22- Scott Redding – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale V4 R – + 19.162

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