BSB: per Noriyuki Haga un “ritorno” nel British Superbike

Una wild card "infuocata" nel 2004 a Oulton Park

14 febbraio 2012 - 0:49

Sarà uno dei piloti più attesi e tra le “stelle” del campionato. Noriyuki Haga, dopo un lungo “corteggiamento”, ha definitivamente sciolto le riserve scegliendo il British Superbike per rilanciarsi dopo un difficile biennio nel mondiale di categoria tra Ducati Xerox e Aprilia Pata-DFX. Ben 43 vittorie all’attivo nelle 312 gare disputate nel WSBK, “Nitronori” correrà con il team Swan Yamaha di Shaun Muir in sostituzione dell’infortunato Ian Hutchinson, andando ad affiancare il campione in carica Tommy Hill (altra “vecchia conoscenza” del mondiale) con una R1 preparata da SMR Performance. Il tre volte vice-campione del mondo Superbike non sarà tuttavia all’esordio assoluto nel più competitivo campionato nazionale SBK del pianeta, vantando un gettone di presenza nell’ormai lontana stagione 2004. All’epoca sotto contratto Ducati Renegade, Nori, insieme al proprio team-mate Leon Haslam, prese parte al quarto appuntamento del BSB 2004 a Oulton Park in qualità di wild card, senza lasciare il segno se non per una spiacevole disavventura al via della prima manche. Con una Ducati 999 gommata Pirelli in una stagione monopolizzata dai team Dunlop, Haga riuscì a conquistare soltanto il 14° tempo in prova a quasi 3″ dal poleman e campione in carica John Reynolds (Rizla Suzuki). Scattato dalla quarta fila dello schieramento di partenza, in Gara 1 “Nitronori” rischiò grosso nel giro di ricognizione, ritrovandosi nel bel mezzo di una Ducati 998 “infuocata”, come dimostra questo video. Spiegando la dinamica dell’incidente, Adam Hitchcox (Team Bike Magazine – FWR.co.uk) si era ritrovato a terra all’altezza della curva “Lodge” con conseguente rottura del serbatoio della propria Suzuki GSX-R 1000; da lì a poco si sono propagate le fiamme, coinvolgendo l’incolpevole Vince Whittle (Ducati 998 del Thunderchild Racing) e, per l’appunto, Haga, abile a “schivare” le due Superbike “flambè”. Pulita la visiera in griglia di partenza (seguito come sempre da Toshi Araki), Haga riuscì a prendere il via ritrovandosi in 10° posizione poco prima di abbandonare la contesa per un problema tecnico, l’ennesimo nel corso della stagione 2004.

Con le Suzuki GSX-R 1000 del team Crescent di Yukio Kagayama (autore di sensazionale doppietta) e John Reynolds a dominare la scena, Haga in Gara 2 si evidenziò per una prodigiosa partenza, ritrovandosi 6° al termine del primo giro alle spalle del poker di testa (Kagayama, Reynolds, Mason all’epoca con la Yamaha Rob Mac e Dean Thomas su Ducati 998) e di un “giovane” James Ellison con una privatissima Yamaha R1 del Jentin Racing. Da lì a poco progressivamente Haga perse terreno, chiudendo la seconda manche in 10° posizione a 34″ dai duellanti per la vittoria di casa Rizla Suzuki, Kagayama e Reynolds, con un rimontante Michael Rutter 3° su HM Plant Honda. Per Nori ci sarà l’occasione di rifarsi dal prossimo 9 aprile a Brands Hatch, con il primo dei due eventi in calendario a Oulton Park in agenda il 7 maggio. Alessio Piana

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