Ce l'ha fatta finalmente:
Nancy Van de Ven ha vinto il suo primo titolo mondiale WMX dopo cinque secondi posti, quattro negli ultimi anni.
Non è stata una gara semplice, lo si immaginava. Il ritorno di
Courtney Duncan al top della forma si è fatto sentire e la kiwi, infatti, si è portata a casa entrambe le manches in Turchia. Assetata di vittorie per non aver partecipato a buona parte del campionato a causa della frattura alla clavicola nelle prime gare dell'anno, la vice-campionessa del mondo ha mandato un chiaro segnale per il 2023 che vedrà ai cancelletti anche il ritorno di
Kiara Fontanesi.Un titolo meritato
Fortunatamente
Nancy Van de Ven si è presentata in Turchia con un bottino di 25 punti sulla seconda, la connazionale
Lynn Valk. Ma le due gare non sono andate propriamente come si immaginava, complice forse la tensione per un titolo tanto agognato.
In gara1 l'olandese ora campionessa, ha tagliato il traguardo in sesta posizione (+0:32.612) mentre la sua diretta avversaria è riuscita ad agguantare un ottimo terzo posto (+0:19.706). Sul gradino più alto del podio, come detto, la neozelandese Courtney Duncan (25:50.372) mentre il secondo posto è della tedesca Larissa Papenmeier (+0:04.187).
Tutto da rifare quindi per Nancy che deve ottenere una grande prestazione in Gara2. Anche qui le cose non vanno bene: finisce ancora dietro, in ottava posizione, due posizioni sotto Lynn Valk. Vince ancora Duncan (25:11.376) seguita da
Shana Van der Vlist (+0:04.502) e da
Sara Andersen (+0:12.989).
Nonostante questi risultati,
Nancy Van de Ven ottiene il titolo mondiale con 201 punti, il primo per l'Olanda nei 15 anni di storia della categoria nel Campionato del Mondo di Motocross. Lynn Valk chiude il 2022 seconda con 183 punti, terza la tedesca
Larissa Papenmeier con 172.
Sorpresa Lotte Van Drunen
La quindicenne olandese non sfigura alla sua prima gara mondiale WMX, anzi. In sella alla sua KTM 125 cc (tutte le altre hanno una 250 cc) ha ottenuto due straordinari settimi posti: +0:34.088 in Gara 1 e +0:19.024 in Gara2. Sarà di certo una delle avversarie da battere il prossimo anno.
Giorgia Blasigh nella top10
Non era semplice e lo sapeva,
ne avevamo parlato qualche giorno fa. Presentarsi all'ultima gara mondiale non al 100% della forma è stato un grande gap da colmare, ma
Giorgia Blasigh ce l'ha messa tutta e ha concluso il mondiale in nona posizione, a soli 4 punti dalla norvegese
Marine Hughes. La classifica finale delle altre italiane in gara:
Elisa Galvagno (19a),
Giorgia Montini (27a),
Gaia Franchi (31a) e
Giorgia Giudici (37a).