Toh, chi si rivede! Thomas Brianti, Campione CIV Supersport 300 2019 con un breve trascorso nella serie iridata, ha fatto ritorno in una competizione motociclistica. Dopo un allontanamento più o meno voluto dalle corse, ha deciso di ripartire un po’ a sorpresa dal Kawasaki Ninja Trophy,
neonato trofeo monomarca di contorno al CIV. Così, dal nulla o quasi, il week-end appena trascorso ha preso parte al secondo round stagionale presso l’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, assicurandosi pronti-via la vittoria alla prima presa di contatto con la nuova Ninja ZX-4RR. Al netto di uno schieramento comprensivo di appena dieci piloti, il parmense ha catturato la scena, avendo ragione di Samuel Treccani in un duello rusticano risoltosi soltanto all’ultimo giro. Un graditissimo
“welcome back” per il classe 2003. Assente dal paddock della serie tricolore dal 2021, ma con polso destro e carisma tutt’altro che sopiti.
Thomas Brianti, una vittoria per certi versi inaspettata.
“Anche io fatico a crederci! Quando ho ricevuto la proposta non pensavo assolutamente al risultato, volevo semplicemente divertirmi. Pur non conoscendo la Ninja ZX-4RR, in prova sono stato subito veloce. Peccato non aver agguantato la prima fila in qualifica per alcuni problemi. In gara mi sono sentito molto più a mio agio, nei primi giri ho fatto i miei calcoli e capito in quali punti della pista potevo forzare di più. All’ultimo giro sono riuscito a spuntarla… sono al settimo cielo per il modo in cui sono tornato!”.
Da dov’è nata la voglia di rimettersi in gioco nel Kawasaki Ninja Trophy?
“Venivo da un anno e mezzo di stop, ormai avevo smesso quasi del tutto di pensare alle moto. Poche settimane fa tuttavia sono stato contatto dai ragazzi di Kawasaki Italia. Avevano una moto a disposizione e mi hanno proposto di cimentarmi in questo nuovo trofeo. Mi sono detto ‘perché no?’. Il mio sogno si sta rialimentando e spero che continui. Dovremmo partecipare anche al prosieguo della stagione. Sembra quasi una favola… voglio che lo sia!”.
Quali motivazioni ti avevano spinto ad allontanarti da questo mondo che tanto amavi?
“Molto semplicemente… budget e mancanza di sponsor. In questi ultimi anni sono sempre rimasto in moto, anche se con quelle ‘piccoline’. Parallelamente infatti sto partecipando con una pitbike al Dodici Pollici Italian Cup, campionato dal livello davvero alto. Al tempo stesso mi sono dedicato soprattutto alla palestra, mettendo su molta massa muscolare. I miei allenamenti giornalieri prevedevano solo sollevamento pesi, ma quando mi hanno lanciato l’idea di andare a Vallelunga ho pensato ‘e ora che cosa faccio?’. Mi sono messo sotto, per fortuna ho perso qualche kg di muscolo. Continuerò ovviamente a lavorare sotto questo aspetto in vista del Mugello”.
Thomas Brianti, possiamo definirla una rivincita personale.
“Questa è la conferma che sono tornato! Non ho mai mollato nei momenti difficili e non lo farò di certo adesso”.
Photo credit: Dani Guazzetti