Guido Meda ha raccontato a La Gazzetta dello Sport in edicola mercoledi 22 agosto i dettagli del naufragio all'isola del Giglio che ha coinvolto la voce della
MotoGP e la sua famiglia, moglie e tre figli. Attimi di terrore, per fortuna senza conseguenze per nessuno.
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Innanzitutto la barca era di un mio amico, un’aragostiera di 12 metri» racconta
Guido Meda, che era con la famiglia e alcuni amici, in tutto nove persone fra cui cinque bambini. «
Era una giornata dal tempo fantastico, anche il bollettino nautico non faceva presagire nulla, pure la Guardia Costiera si è detta sorpresa per come è evoluta la giornata. Ma nel pomeriggio, saranno state le 17, all’improvviso il vento e il mare sono montati in maniera violenta. Noi eravamo in un’insenatura e a abbiamo cercato di tornare in porto».LA DINAMICA - «Non siamo finiti sugli scogli, come è stato detto. Semplicemente all’improvviso la barca ha iniziato a imbarcare acqua dalla poppa, il motore ci ha abbandonato e a quel punto, visto che la barca iniziava ad affondare, il mio amico ha gettato in acqua la zattera autogonfiabile e siamo saliti a bordo. È stata una cosa velocissima, il tempo di metterci in salvo e dopo una decina di minuti la barca è andata a fondo. I bambini, mia moglie e tutti sono stati bravissimi, ma sono stati attimi angoscianti».
SALVATAGGIO - «A turno io e il mio amico ci siamo buttati in acqua per provare a indirizzare il canotto che puntava pericolosamente verso gli scogli. La fortuna ha voluto che dalla riva 4 turisti , abbiano visto cosa è successo e che uno di loro sia corso a chiamare aiuto. Quaranta minuti dopo ci hanno soccorso e tutto per fortuna è finito bene. Vorrei dire solo una cosa: quando vai per mare, sapere dove sono le dotazioni di sicurezza è fondamentale. Non capita mai, ma quando capita... Il mio amico è stato bravissimo».
SILVERSTONE - «Siamo ancora al Giglio, proviamo a far riemergere la barca con dei palloni gonfiati. Anche perché, tranne il telefono che mia moglie è riuscita a prendere e che ha miracolosamente resistito, il resto è andato a fondo. Anche il passaporto. Spero di recuperarlo per volare in Gran Bretagna per la gara di domenica».