Andrea Majola a tutto gas "Al ManxGP ho realizzato il mio sogno"

Storie di Moto
giovedì, 12 settembre 2024 alle 19:00
andrea majola manx
L'eroe della porta accanto. Andrea Majola è l'emblema della passione autentica, pura, genuina. Ha trionfato al ManxGP classe JuniorGP poi è tornato a lavorare nel suo rimessaggio di barche e camper a La Spezia. Sull'Isola di Man ha realizzato il sogno che aveva fin da bambino, quello per cui ha lottato con ogni sua forza, investendo ogni sua risorsa montale, fisica ed economica. In passato ha acceso addirittura un mutuo per poter correre. Gli sforzi però sono stati premiati con il successo al ManxGP in sella alla Paton. La sua storia è un concentrato di emozioni.
"Io credo di essere la dimostrazione vivente che ogni persona può realizzare il suo sogno se ci crede veramente - racconta Andrea Majola a Corsedimoto - io sono un ragazzo semplice, come tutti, con una passione immensa per le moto. Se mi togliessero il motociclismo credo che forse andrei in depressione. Per poter correre ho fatto dei grandissimi sacrifici e non nego di aver fatto pure dei debiti. Nella vita quotidiana lavoro alle barche assieme a mio babbo che mi sostituisce quando io sono impegnato alle gare. Ci tengo a ringraziare chi crede in me: prima di tutto Vittorio Salerio di Vas Engine Racing che per me ormai è quasi come un secondo padre, il team Manici Racing di Parma ed Escort Advisor che attraverso il progetto Sponsorizza la Passione mi ha dato una bella mano".

Andrea Majola, qual è stato il tuo percorso sportivo?

"Ho ereditato la passione da mio padre. Nel 2016 ho vinto il Campionato Italiano Velocità in Salita all'esordio, l'anno dopo mi sono classificato secondo nel tricolore ma mi sono aggiudicato l'Europeo. Nel 2018 avrei voluto fare il ManxGP ma non mi hanno accettato l'iscrizione allora ho fatto delle gare dell'IRRC con un vecchissimo CBR ma sono riuscito comunque a mettermi in evidenza. L'anno dopo ho corso il ManxGP che si svolgeva ancora su 2 settimane. Mi sono classificato quarto e sono risultato il miglior esordiente di tutta la manifestazione. C'è stato poi il covid e per due anni non si è svolta la gara. Nel 2022 ho fatto l'IRRC, ho vinto delle gare in circuito e mi sono classificato di nuovo quarto al Manx. L'anno dopo ancora successi in circuito e secondo al Manx. Quest'anno la vittoria".

È stato il coronamento di un sogno

"Io credo sia stata una vittoria super meritata, voluta e cercata con ogni forza. Ci ho messo tantissimo del mio a livello sia fisico che mentale, ero in grandissima forma, al mille per cento. Sono cresciuto tanto anche di testa. Il ManxGP è una gara in cui bisogna avere tutto, non conta un singolo aspetto. La mia squadra ha lavorato in modo straordinario e ringrazio ancora i ragazzi per quello che hanno fatto dandomi una moto perfetta. Nella partenza da fermo sono riuscito a fare un gran tempo. Ero super in palla, non so trovare altri termini".

C'è stato un tratto del circuito che ha trovato più ostico di altri?

"In realtà mi sono trovato bene lungo tutto il tracciato, non ho avuto particolari problemi in nessuna parte del circuito. Mi sentivo benissimo ed anche a livello di testa: sono riuscito a fare un bello step. L'unica cosa che mi può aver creato un po' di difficoltà è stato il meteo con i cambi di programma però tutto sommato sono riuscito a restare sereno e non lasciarmi condizionare".

Cosa farai l'anno prossimo?

"La mia idea è partecipare al Tourist Trophy e se è possibile in due categorie ma devo valutare se anche in Supersport o in Superbike. Ora vedo se sarà possibile, stiamo cercando il budget tanto si sa, il problema è sempre quello ma l'obbiettivo, sì, è fare il TT 2025".

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