Non è una pilota ma è una figura chiave nel moto del motori. Linda Villano è tra le 100 Donne dell'Anno secondo Forbes Italia. La giovane torinese è la presidente dell'Associazione Italiana Donne per l'Automotive (Aida), la prima organizzazione non profit in Italia nata per promuovere la presenza e l’avanzamento delle donne nel settore automotive, nel motorsport e nel mondo dei trasporti. Laureata in Transportation Design allo IAAD di Torino dopo essersi diplomata in Design Industriale al Liceo Artistico Passoni, Linda Villano lavora come libera professionista tra branding sostenibile, comunicazione tecnica e progetti a impatto sociale. Collabora con PMI, multinazionali e società benefit legate all’automotive e alla mobilità del futuro.
L'Associazione Italiana Donne per l'Automotive riunisce professioniste provenienti da diversi ambiti: ingegneria, design, comunicazione, motorsport, formazione tecnica. L’obiettivo è chiaro: creare una rete nazionale di competenze femminili che possa offrire opportunità concrete, mentoring, visibilità e supporto a tutte le donne che operano o vogliono operare nell'ambito dei motori.
L’associazione è attiva su più fronti. Organizza workshop ed incontri in collaborazione con aziende e istituzioni del settore, spesso inserendosi nei più importanti eventi fieristici nazionali ma lavora anche dietro le quinte, con progetti educativi rivolti a scuole, ITS e università, contribuendo a costruire una cultura tecnica accessibile, sostenibile e inclusiva.
La sua missione è far sì che le professioniste possano non solo accedere al settore ma anche restarci, crescere e innovare. Particolare attenzione viene data alle nuove generazioni. L'Associazione Italiana Donne Automotive, si impegna inoltre nella divulgazione e nel sostegno di un percorso virtuoso utile al raggiungimento degli obbiettivi di sostenibilità dell’agenda 2030.