Pioniera: Vittorina Sambri, la prima donna a battere gli uomini

Storie di Moto
sabato, 22 giugno 2024 alle 13:11
vittorina sambri imnotagroupie
Può una donna andare più forte degli uomini? Sì, oggi sì. Lo hanno dimostrato ormai tante ragazze ma nei primi dei novecento pareva veramente impossibile. Eppure Ettorina Sambri, detta Vittorina, era una vera campionessa, la prima donna italiana e forse europea a brillare nel motociclismo.
Nacque a Vigarano Mainarda, un paesino in provincia di Ferrara, il 12 dicembre del 1891. Suo padre era un locandiere e lei era quinta di sette figli. Dopo aver gareggiato il bicicletta, nell'estate del 1913 partecipò al Premio Ferrara conquistando due secondi posti. Poco dopo si cimentò all' ippodromo di Faenza in un gara a 2 contro uno tra i migliori piloti dell'epoca e lo battè.
Il trionfo di di Faenza suscitò grande scalpore ma ne seguirono altri. Nel 1914 riuscì a piazzarsi al secondo posto nella classe 350cc al circuito di Cremona su un percorso lungo ben 190 chilometri tenendo testa al campione Miro Maffeis.
Moto Borgo decise allora di prenderla come testimonial del marchio. Dal 1920 gareggiò nella classe 500cc con una Borgo 500 che raggiungeva 95km/h, una velocità impressionante per quell'epoca.
Molti suoi colleghi non accettavano di venire battuti da una donna e quindi erano convinti che celasse una doppia identità, che di fatto fosse un uomo. Tra l'altro, oltre che velocissima, era molto fuori dagli schemi per la sua epoca: non è certo la classica signorina ed era estremamente determinata.
Nel 1924 aprì un’officina che divenne poi concessionaria ufficiale Moto Guzzi per la provincia di Ferrara. Vittorina Sambri ci lavorò come come meccanico nella sua fino alla chiusura nel 1961 e qualche anno dopo si spense alla vigilia dei 74 anni.
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