Niente wild card in MotoGP? Poco male, Michele Pirro si esalta nel
CIV Superbike. In una coinvolgente seconda sessione di qualifiche ufficiali con 6 piloti racchiusi in 5 decimi ha ribadito come mai il Mugello Circuit sia uno dei suoi tracciati più congeniali. Il capo-classifica di campionato si è affermato come terzo differente poleman della stagione dopo Luca Bernardi e Alessandro Delbianco, ritrovando una pole (la 26esima della carriera nella top class tricolore) che gli mancava proprio dall’ultimo appuntamento toscano andato in scena lo scorso mese di settembre. Con il crono di 1’50”860, il pluricampione italiano ha seminato il panico in vista di Gara 1.
MICHELE PIRRO VELOCISSIMO NEL CIV SUPERBIKE
Superate
le delusioni della wild card mondiale a Misano, ci ha messo poco a ricucirsi addosso la Panigale V4 R del team Barni Spark in configurazione CIV SBK. Lanciatissimo in campionato con 40 punti di vantaggio sui più diretti inseguitori, questo week-end Michele Pirro non sta lasciando nulla al caso. Primo in entrambi i turni del venerdì, primo ed unico ad infrangere il muro dell’1’51” nel corso della QP2,
migliorando di quasi 1 secondo il personale best lap della QP1. Una certezza assoluta sui saliscendi del Mugello. Con un tempo ottenuto verosimilmente montando la specifica supermorbida
“VAL33” introdotta quest’anno dal mono-fornitore Dunlop.
SORPRESE NELLA QP2
Considerate le cocenti temperature, Pirro dovrà in ogni caso badare alla gestione degli pneumatici in Gara 1 in programma alle 13:55 (visibile in diretta su Sky Sport MotoGP canale 208). Dove sarà affiancato allo start in prima fila da Roberto Mercandelli (Broncos Ducati) e Alessandro Delbianco (DMR Yamaha). Se DB52 non sorprende, terzo e specialista del time attack laddove ottenne la sua prima vittoria nel 2022, il secondo crono del rookie (si fa per dire: 30 anni…) a 246 millesimi dalla pole ha piacevolmente colpito. Non tanto per la performance in sé: ormai vedere l’ex CIV Supersport là davanti al terzo week-end di gara nella serie non fa più notizia. Quanto perché finora non era mai riuscito ad estrapolare il massimo potenziale dalla sua V4 R nel giro secco.
SPROFONDA LUCA BERNARDI
Se Samuele Cavalieri ha portato la prima Aprilia in quarta posizione a precedere un buon Riccardo Russo e Luca Vitali (migliore delle Honda), il suo compagno di squadra Luca Bernardi è letteralmente sprofondato. Mai in palla questo week-end, il sammarinese non è andato oltre un inspiegabile ottavo tempo a 1" dalla vetta, alle spalle anche dell’altra Barni Spark Ducati di Alberto Butti. Cinque posizioni più indietro scatterà l'ex Campione del Mondo Supersport 300 Alvaro Diaz (MotoXRacing Yamaha), il quale ha recentemente confermato che prenderà parte a tutti i restanti appuntamenti del
CIV Superbike.
Photo credit: Salvatore Annarumma
CIV SUPERBIKE 2024 MUGELLO CIRCUIT – RISULTATI QUALIFICHE 2:
CIV SUPERBIKE 2024 MUGELLO CIRCUIT – CLASSIFICA COMBINATA QUALIFICHE: