Una piccola delegazione del Motomondiale ha potuto vivere un'esperienza davvero unica nella giornata odierna: a due giorni dalle prime prove libere del Gran Premio Octo di San Marino e della Riviera di Rimini, i piloti
MotoGP (Repsol Honda Team), , (Team Suzuki Ecstar), (Alma Pramac Racing), e , assieme al boss di SIC58 Squadra Corse , padre del compianto Marco, ed al CEO Dorna , hanno potuto incontrare in Vaticano il Papa, con il quale hanno avuto un'udienza privata. L'evento è stato possibile grazie al supporto della Federazione Motociclistica Italiana e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, con il presidente Giovanni Malagò che ha sottolineato l'importanza dello sport.
A prendere la parola poi è stato il Papa, che si è ricollegato a quanto detto precedentemente dal presidente del CONI: "Lo sport, nel rispetto delle regole, è qualcosa di insostituibile, specialmente per le nuove generazioni. Viene promosso un modo salutare per superare l'egoismo, allenare lo spirito e promuovere la lealtà verso gli altri. Lo sport è un linguaggio universale, non ha confini di religione, razza, lingua o ideologia, e ha la capacità di unire i popoli, creando il dialogo. Vi incoraggio a diffondere i valori dello sport, creando così una società migliore." In conclusione, "Siate campioni non solo nello sport, ma anche nella vita." In seguito il Papa ha poi ricevuto in dono la replica del casco utilizzato nel corso dei Gran Premi da ognuno dei piloti presenti.
Molto emozionati e particolarmente eleganti, i ragazzi sono rimasti davvero colpiti da questo evento unico. "E' sicuramente un'esperienza da vivere una volta nella vita, se se ne ha l'opportunità" ha dichiarato
Marc Marquez.
"Abbiamo avuto l'occasione non solo di incontrarlo, ma anche di parlargli. Le sue parole sono state importanti: ha sottolineato l'importanza della passione, che ti permette di ottenere grandi risultati." Stesso pensiero per il compagno di squadra
Dani Pedrosa:
"E' stato un evento speciale, sono davvero stato felice di prendervi parte.""Una giornata incredibile" ha aggiunto
Andrea Iannone.
"Sono un uomo fortunato. Spero adesso di avere maggiore fortuna! Scherzi a parte, è stato un evento davvero importante, che ricorderò per il resto della mia vita." "Sono stato a Roma ed in Vaticano molte volte, ma non ho mai incontrato il Papa fino ad ora" ha dichiarato
Danilo Petrucci. "E' stato molto emozionante, è davvero una bella persona e ha detto parole importanti, soprattutto sull'essere campione anche nella vita. Non è qualcosa che succede ogni giorno, sono stato davvero felice di esserci."
"Si tratta di un evento che capita una volta nella vita" ha poi detto il compagno di squadra
Jack Miller.
"E' la prima volta che vengo in Vaticano ed incontrare il Papa è di sicuro qualcosa da raccontare ai tuoi figli in futuro. E' stato un piacere poter scambiare qualche parole con lui, è stato divertente - si è messo a scherzare accennando al fatto di volersi mettere i caschi e mi sono immaginato la scena." "All'inizio dell'anno abbiamo incontrato il Primo Ministro thailandese, ora il Papa... Mi sento come un diplomatico australiano" ha scherzato.
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