Chissà quanti autografi, foto, interviste e chiacchiere fanno i piloti all'EICMA senza considerare le esibizioni con moto da off-road. Le vacanze devono attendere oppure, per qualcuno, sono già alle spalle. Certo, fa parte del gioco, anzi, del lavoro. Alla Fiera di Milano i campioni devono saltare come trottole da un palco all'altro, correre da uno stand all'altro. Andrea Iannone ha pubblicato sui social gli appuntamenti del suo venerdì all'Eicma. La sua giornata fieristica è iniziata alle 10.30 allo stand Nolan per concludersi alle 17.15 in quello Sonai. Complessivamente ha avuto in programma 10 incontri con i fans in 10 stand e 5 padiglioni diversi. Più o meno come Iannone anche Danilo Petrucci che in più ha girato anche con la Ducati DesertX Rally.
Tra i piloti super impegnati anche Alvaro Bautista, Nicolò Bulega, Toprak Razgatlioglu... E non solo quelli del Mondiale Superbike. Il Motomondiale deve ancora concludersi eppure tanti stanno trascorrendo le giornate a Rho per il bagno di folla con i loro tifosi. L'imperativo è essere disponibilissimi e soprattutto sorridere, sorridere, sorridere. Per la maggior parte dei fans l'Eicma è l'unica occasione in cui possono incontrare o quanto meno vedere da vicino i loro beniamini. Se magari a fine giornata il campione di turno rifiuta un selfie e un autografo viene immediatamente etichettato come "stronzo": nell'epoca dei social è meglio evitare.
Per i piloti l'Eicma forse è quasi più impegnativo di un week-end di gara. Ovviamente sono pur sempre dei privilegiati, non "lavorano in miniera" rubando una frase detta in passato da Axel Bassani ma il loro impegno va comunque riconosciuto.