Paolo Lucci è l'italiano più atteso alla Dakar 2026. Dopo quattro edizioni piuttosto sfortunate, ora vuole voltare pagina in sella alla Honda CRF450 Rally del team RS Moto. Lucci è un leone, pilota che ama lottare e non si tira mai indietro. Ogni esperienza diventa carburante per il futuro.
Nato il 31 marzo 1993 a Castiglion Fiorentino si è avvicinato alle corse già da ragazzino. Inizialmente ha gareggiato nel motocross, poi è passato all'enduro, affinando tecnica e resistenza. Il suo sogno era trasformare la sua passione in una professione e misurarsi con le gare più dure del pianeta. Nel 2019 l'ingresso nel mondo dei rally raid e l’inizio di un apprendistato nel deserto che ha cambiato la sua vita.
Al suo primo rally, il Panafrica Rally, è stato subito protagonista. Nel 2020 ha partecipato all’Africa Eco Race conquistando tre vittorie di tappa ed il quarto posto finale. Da quel momento la Dakar è diventata un obiettivo concreto, non più un sogno lontano. Nel 2021 ha affrontato il Rally di Andalusia ed il Campionato del Mondo in Marocco dov'è risultato il miglior esordiente ed si è qualificato quindi per la Dakar 2022. Alla sua prima partecipazione però si è dovuto ritirare per un guasto. Paolo Lucci è poi tornato alla Dakar
l'anno successivo: si è classificato secondo nella categoria Rally 2 e 15esimo assoluto con il BAS World KTM Racing. Nel 2024 si è dovuto ritirare per un incidente nella seconda settimana. Nel 2025 Paolo Lucci è entrato a far parte del RS Moto Honda Team, una delle strutture italiane più solide e rispettate nel mondo dei rally raid. Ha lavorato a stretto contatto con Honda RedMoto e HRC.
Ora ha a disposizione una moto preparata nei minimi dettagli e con il supporto tecnico, meccanico e logistico completo. Paolo Lucci può concentrarsi esclusivamente sulla guida, sulla strategia e sulla navigazione. L’obiettivo è crescere passo dopo passo ed entrare quindi tra i migliori piloti del mondo. In autunno intanto si è classificato 20esimo e 12esimo di categoria al Rally del Marocco, piazzamenti che fanno ben sperare.
Paolo Lucci si presenta dunque alla Dakar 2026 come un pilota esperto e come un atleta consapevole, resiliente, pronto a giocarsi le sue carte. Orgoglioso di essere di nuovo al via, è un pilota affamato di gloria, determinato e deciso a scrivere il capitolo più importante della propria carriera.
"La mia Dakar 2025 è stata piuttosto dura - ricorda Paolo Lucci - Ho avuto una brutta caduta nella tappa 12 e la moto era troppo danneggiata per arrivare al traguardo. Quest'anno mi sono allenato molto, soprattutto nella navigazione. Sono entusiasta di partecipare alla Dakar 2026 e vedere se la preparazione darà i suoi frutti. Non è stato facile conciliare tutto come pilota privato con gli sponsor, l'allenamento e l'organizzazione, ma sono orgoglioso di essere di nuovo sulla linea di partenza”.
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