MotoGP, Valentino Rossi: “Ho osservato Marquez, è stato interessante”

MotoGP, Valentino Rossi: “Ho osservato Marquez, è stato interessante”

Valentino Rossi dopo il podio del Mugello arriva galvanizzato al prossimo round di Barcellona. Nelle ultime qualifiche ha osservato la Honda: “E’ stato molto interessante”.

di Luigi Ciamburro
Valentino Rossi

Domenica prossima la MotoGP atterra in Catalunya, due settimane dopo sarà la volta di Assen e dopo altre due settimane si atterra al Sachsenring, ultima tappa prima della pausa estiva. Seguiranno tre settimane circa di riposo, ma non per i tecnici, soprattutto in casa Yamaha, dove si cercano soluzioni valide per dare una M1 vincente a Valentino Rossi e Maverick Vinales. Entrambi i piloti iniziano a non digerire più questa situazione di gap rispetto a Honda e Ducati, lanciano messaggi ben precisi rivolti alla fabbrica di Iwata che dal canto suo richiede tempo, senza però un alibi per i ritardi invernali.

UN OCCHIO A MARQUEZ – Al Mugello il campione di Tavullia ha spremuto tutta la sua esperienza e la miglior strategia per strappare un terzo posto con i denti. Un’iniezione di fiducia che fa bene al morale personale e della sua squadra, costretta a rincorrere l’assetto ideale in ogni week-end per stare dietro agli avversari. “Io penso a quelli che mi danno del vecchio o del bollito soprattutto quando vado male, perché penso che magari abbiano ragione. Invece quando vado bene sono contento e i miei pensieri sono positivi”, ha ammesso Valentino Rossi. Nella sessione di qualifiche è riuscito a fare un giro sulla scia di Marc Marquez, ha osservato e rubato qualche segreto utile. “Lui me lo ha fatto un po’ di tempo fa… Ho visto un po’ come guida, come va la Honda ed è stato molto interessante”.

PROBLEMI NEL FINALE DI GARA – Il GP d’Italia ha riservato pole, podio, record del circuito. Una manna del cielo in un periodo di profonda crisi nel box Yamaha. “E’ stato un bel week-end, un podio speciale.  Sabato è stata una grandissima emozione con la pole e poi una gran bella gara. Essere sul podio al Mugello fa sempre la differenza, un grande momento – ha ammesso a Radio Dee-Jay -. C’è tantissima gente, l’atmosfera è fantastica, un sacco di tifosi e come sempre un grande tifo”. Il prossimo appuntamento sarà in Catalunya, dove in un recente test Yamaha ha scovato qualche soluzione a livello di bilanciamento, ma il grosso dei problemi viene a galla nel finale di gara. “Abbiamo migliorato un po’, però in gara, soprattutto nella seconda parte di gara, non siamo veloci. Sono secondo in campionato però ancora ci manca qualcosa, ma stiamo lavorando – ha aggiunto Valentino Rossi -. Questo week-end non c’è nulla, domenica prossima andiamo a Barcellona, altro week-end mitico, altra pista bellissima, due delle gare più belle dell’anno sono l’una in fila all’altra e vediamo come va. Poi c’è l’Olanda, la Germania e infine un po’ di pausa”. Sarà in quel frangente che i tecnici giapponesi dovranno dimostrare di essere all’altezza della situazione per apportare le dovute modifiche alla ECU e trovare l’osannato grip al posteriore che fa male come una spina nel tallone d’Achille.

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