MotoGP, Alberto Puig: “Marquez diventerà più forte grazie a Lorenzo”

MotoGP, Alberto Puig: “Marquez diventerà più forte grazie a Lorenzo”

Alberto Puig, team manager HRC, parla della nuova sfida in casa Repsol Honda nel 2019: “L’arrivo di Jorge Lorenzo renderà Marc Marquez migliore”.

di Luigi Ciamburro
Alberto Puig

Non è ancora calato il sipario sulla MotoGP 2018 che già si pensa al prossimo Mondiale, quando Jorge Lorenzo e Marc Marquez saranno compagni di squadra. La speranza di tutti i tifosi è che diano vita ad uno dei duelli più spettacolari degli ultimi anni, visto che El Cabroncito ha reso il campionato un’attesa della certezza aritmetica.

L’artefice di questo binomio che in teoria dovrebbe essere super vincente è Alberto Puig, team manager HRC, che al suo esordio dopo l’addio di Livio Suppo ha messo subito la sua impronta sulla classe regina, blindando Marc Marquez per il prossimo biennio e trovando un degno sostituto di Dani Pedrosa. “Honda aveva deciso di prendersi del tempo, alcuni mesi, per analizzare e decidere chi sarebbe stato il loro secondo pilota. Durante quei mesi sono successe molte cose e ho provato diverse possibilità io stesso, senza mai offrire alcun contratto – ha raccontato Puig a El Periodico -. Una volta deciso che Dani Pedrosa non avrebbe continuato con noi, ho realizzato qualcosa che ho trovato sorprendente e, allo stesso tempo, incredibile: Jorge Lorenzo, cinque volte campione del mondo, tre volte campione del MotoGP, era libero e nessuno lo voleva. Allora pensavo senza acrimonia e, ci mancherebbe, senza criticare nessuno: le grandi squadre non vogliono vincere. Potrebbe sembrare una riflessione molto banale, ma è quello che ho pensato“.

Il maiorchino non è mai sembrato un personaggio scomodo per il box Repsol Honda, segno della professionalità e del livello di maturità tecnica raggiunto dalla squadra nipponica. “I veri campioni sono solitamente complicati, è vero. E complicato non significa che siano peggiori o migliori. Complicato perchè sono molto esigenti e creano, attorno a loro, un ambiente molto competitivo, che può generare conflitti. Dai, ti portano fuori dalla zona di comfort in cui hai vissuto! Ma un tre volte campione era libero e non ne dubitavo“. L’obiettivo era creare un dream team inossidabile, in grado di lottare per il titolo iridato con entrambi i piloti, allo stesso tempo contribuendo alla crescita di Marc Marquez: “Ha imparato a misurarsi, a regolarsi, sa già che non si può sempre vincere e che, a volte, essere secondi o terzi è una vittoria. Quello che sono sicuro è che il prossimo anno farà un grande salto, un altro ancora, nel suo stile di guida. Vedendolo ora, quello che dico sembra impossibile, ma Marc lo farà… Perché se Lorenzo si adatta alla moto, andrà veloce e Marc troverà un modo per alzare il livello per vincere e questo lo renderà un pilota ancora più completo. La presenza di Lorenzo renderà Márquez migliore“.

Alberto Puig non teme discordie nel box, HRC fornirà il miglior materiale ad entrambi e farà affidamento sulla loro serietà: “Marc e Jorge vogliono vincere, ma in pista. Lì combatteranno tra loro e contro Valentino, Viñales, “Dovi”, Petrucci, Zarco e tutti gli altri. Ma sono grandi professionisti e sono convinto che il loro comportamento, nel team, sarà professionale. Né Kuwata né io abbiamo alcun dubbio al riguardo“. Ma quanto tempo servirà a Lorenzo per adattarsi alla RC213V? “Non ne ho idea, ma Honda darà tutto il necessario per rendere questo periodo di adattamento il più breve possibile. Gli stili di Marc e Jorge sono molto diversi. Lorenzo guida molto bene, ha bisogno di una moto più stabile. Marc è il contrario, gioca molto con la moto, lo stravolge, si costringe da solo, ha bisogno di una moto leggermente più corta“.

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