Tom Sykes ha chiuso con il sorriso la doppia tornata di test Superbike di Jerez e Portimao. Pochi si aspettavano che la S1000RR potesse rivelarsi così veloce già nei primi chilometri di sviluppo, tanto da permettere a Mr. Superpole di proiettarsi con costanza nelle zone nobili della classifica dei tempi. L'Australia sarà un'importante verifica: la
BMW può diventare la sorpresa del prossimo Mondiale?
Qui i tempi finali di Portimao MARGINI -
Tom Sykes ha fornito anche qualche ragguaglio tecnico. "
In Portogallo abbiamo lavorato molto sull'elettronica, sul telaio, sospensioni ma siamo dovuti tornare anche sulla posizione in sella. Non ci siamo fermati mai, il lavoro da fare resta tanto. Portimao non è la mia pista preferita, ma siamo andati forte e in progresso rispetto a Jerez. C'era troppo vento per girare meglio, ma alla fine è stato utile: anche Phillip Island di norma è molto ventosa..."