Supersport, la polemica: "In Australia tante cose non ci sono andate giù"

Superbike
lunedì, 03 marzo 2025 alle 12:43
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Bo Bendsneyder su MV Agusta aveva il primo successo nel Mondiale Supersport a portata di mano. Nei test pre-campionato a Phillip Island era andato fortissimo ed era stato il più veloce anche in qualifica. Il team diretto da Andrea Quadranti aveva tutte le carte in regola per tornare a casa dall'Australia con il sorriso ma così non è stato, anzi. In gara-1 Bendsneyder si è classificato quarto e la domenica terzo. E dire che aveva tutte le carte in regola per puntare alla vittoria se fosse stata una gara senza le varie problematiche legati ai pit-stop. Anche a distanza di giorni in rammarico è ancora forte e Quadranti non ci gira intorno.

Il disappunto di MV Agusta

"Al di là del risultato e dei tanti infortuni c'è una cosa che che non mi è assolutamente piaciuta. La gara, soprattutto quella di domenica è stata condizionata da piloti in pista con penalità oltre i 5 secondi. Taccini ne aveva 26 e per averli significa che è uscito 5 secondi prima dall'azzeramento del countdown sul suo cruscotto. O è cieco o non gli funzionava il cruscotto o lo ha fatto apposta per stare con i primi ed avere un ritmo migliore. in questo caso mi sembra una mossa poco intelligente perché alla fine dei conti in questo modo guadagna magari un secondo al giro sul ritmo ma se ne perdono 26 tant'é che ha finito 15esimo quindi non mi è sembrata una mossa pagante.
Anche Alcoba, che ha preso più di 6 secondi, ci ha ostacolato perché la nostra moto è molto lenta in rettilineo ed il pilota è grande quindi ci abbiamo messo un sacco di giri per passarlo. Poi ne abbiamo impiegati tanti per passare Taccini: praticamente era come avere come avere un pilota doppiato in mezzo alle scatole. Questo problema non lo abbiamo avuto solo noi. Oncu è caduto per passare anche lui un pilota penalizzato che sulla carta era dietro e non davanti. Queste cose non succedono in Superbike forse perché i piloti sono più preparati e più professionali, non lo so. Però per me è stata una gara falsata da qualcosa che non c'entra niente. Dovrebbero rivedere il regolamento, mettere delle bandiere blu, nere... Quando si vede uno che ha addirittura 26 secondi e sta in mezzo si potrebbero dare dei long lap penalty o comunque qualcosa. Per me così è stata una gara con il risultato falsato. Ora vedremo come andrà la prossima e si vedranno un po' di più i valori sul campo".
Foto WorldSBK
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