Stefano Manzi aveva in mano la grande occasione per fare un break importante nella classifica del Mondiale Supersport. Ma a metà distanza, nel pieno della mischia, ha esagerato dopo esser balzato perentoriamente al comando, finendo avvolto da una nuvola di polvere. L'uscita di scena del leader ha lasciato spazio al nuovo che avanza, cioè Jaume Masia che con un'autentica prodezza all'ultima curva ha acciuffato la prima vittoria nella serie cadetta.
La prima volta non si dimentica
Jaume Masia è un talento di primissima grandezza. In Moto3 iridata ha vinto dieci volte, trionfando nel Mondiale '23. L'anno scorso però è andato a picco in Moto2, finendo nella squadra sbagliata e perdendo la possibilità di restare nel paddock di serie A. La Supersport però è un salvagente che può rilanciare le carriere: ne sanno qualcosa Andrea Locatelli e Nicolò Bulega, che proprio in questo scenario hanno risolto crisi che sembravano irreversibili. Masia ha accettato una sfida difficile, cioè debuttare con la Ducati V2 di una piccola squadra spagnola, il team Orelac. Significativo che sia stato proprio lui a dare alla marca italiana la prima affermare di questa stagione. L'ultimo giro è stata magia: Can Oncu non aveva alcuna voglia di mollare la presa, ma all'ultima curva Masia ha frenato dove l'avversario non si aspettava: che sorpasso!
Stefano Manzi manda in fumo la fuga Supersport
Il pilota riminese ha costruito il primato con una grande consistenza ma stavolta ha peccato, sprecando un'occasione ghiottissima per scavare il solco in classifica. Infatti quando è scivolato l'inseguitore Tom Both-Amos era già volato via, mentre Bo Bendsneyder terzo incomodo in classifica annaspava in ottava posizione. Sarebbe stato un break potenzialmente decisivo, ma è andata male. Il podio è stato completato da un eccellente Lucas Mahias. Partito in pole l'ex iridato Endurance è stato con Oncu e Masia fin quando la gomma posteriore non lo ha mollato. "Pensavo che potesse esplodere o bucarsi, così ho rallentato, perchè questo podio era troppo importante" ha spiegato all'arrivo. Gara 2 sarà un'altra storia appassionante da seguire.
La situazione nel Mondiale Supersport
Stefano Manzi resta al comando della classifica con 175 punti, 36 di vantaggio sull'olandese Bo Bendsneyder. La Triumph di Tom Both-Amos resta a -51 punti mentre sale al quarto posto Jaume Masia: il vincitore di gara 1 è a -69 punti dal battistrada. Quindi per Manzi nessun dramma: il primato, per adesso, resta solido.