Triumph è senza dubbio la casa motociclistica rivelazione del Mondiale
Supersport 2025. In pochi si aspettavano che potesse lottare per il titolo mondiale invece Tom Booth Amos ha vinto gara-2 in Australia, è salito altre 4 volte sul podio ed è stato sempre tra i protagonisti. Ora è terzo il classifica mondiale dietro al leader Stefano Manzi ed a Bo Bendsneyder, altra sorpresa di questa stagione.
Triumph ha iniziato la sua ascesa nel Mondiale
Supersport nel 2022 quando Stefano Manzi aveva regalato alla casa inglese i migliori risultati della sua storia con la prima storica vittoria, due secondi posti, altrettanti terzi ed il sesto posto finale in campionato. All'epoca il pilota riminese aveva al suo fianco come capo meccanico Andrea Ballerini ed insieme avevano raccolto grandi soddisfazioni. Da allora sono cambiate tante cose. Manzi gareggia ormai da tre anni nel team Yamaha Ten Kate mentre Ballerini lavora nel BSB.
Chi si cela dietro le quinte dei podi di Triumph? Marco Agostini
Triumph già all'epoca era un'ottima ma nelle ultime stagioni è migliorata tanto praticamente in tutti i settori. Le sospensioni a quel tempo erano Bitubo mentre oggi sono le Ohlins. Cambiate anche le pasticche freno, migliorato il cambio, è stata rinnovata l'aerodinamica con un cupolino più largo, motore più performante...Insomma la h Street Triple RS 765 è stata sviluppata notevolmente dal team grazie anche ad un meccanico italiano di prim'ordine quale Marco Agostini. "AgoRace" è un volto molto noto nel paddock. In passato ha lavorato per tanti anni nel Motomondiale ed è stato per altro anche il meccanico di Ballerini nel Mondiale 250. Agostini ha un ruolo di primaria importanza, è forse il segreto dei recenti successi di Triumph nel Mondiale
Supersport senza nulla togliere ovviamente al resto del PTR Triumph Factory Racing e soprattutto al pilota di punta.
Tom Booth Amos: una certezza
Tom Booth Amos è nato nella contea di Shropshire, in Inghilterra, 29 anni fa. Cresciuto nel Campionato Inglese, approda poi al CEV prima di debuttare nel Motomondiale dove però non ha fortuna. Lasciata la Moto3, nel 2020 debutta nel Mondiale
Supersport 300 con RT Motorsports by SKM-Kawasaki, sorprendendo subito con un doppio podio al primo round. Quell'anno colleziona cinque podi complessivi, inclusa una vittoria. Confermato per l'anno successivo, lotta per il titolo che si sfugge solo a causa un infortunio. Nel 2022 il salto di categoria: passa al Mondiale Supersport ma nella prima stagione non riesce a brillare. Nel 2023 invece si mette in grande evidenza conquistando il successo finale nel World Supersport Challenge con la Kawasaki di Motozoo. Parallelamente è protagonista nel BSB Supersport, chiudendo secondo con diverse vittorie.
Approda poi al team PTR Triumph su Street Triple RS765: accoppiata tutta britannica. A Cremona sale per la prima volta sul podio, gustoso antipasto di un 2025 da assoluto protagonista. A Phillip Island con una vittoria ed un secondo posto porta
per la prima volta nella storia Triumph in testa al mondiale. Perde poi la leadership ma si conferma tra i primi. Tom Booth Amos è molto stimato nel paddock sia come pilota che come uomo: ha un gran talento, un ottimo carattere, sbaglia pochissimo... Stefano Manzi probabilmente è un gradino sopra ma l'inglese può puntare molto in alto.
Foto WorldSBK