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Sono già 17 i punti che dividono Jonathan Rea da
Scott Redding dopo il primo week-end di Superbike ad Aragon. Ma in
gara-2 il britannico della Ducati ha limitato i danni e limato il gap in classifica. 4°-8°-1° all'esordio della stagione 2021, ma a far parlare ancora è l'azzardo delle gomme slick nel secondo round. "
Non tutto è andato per il meglio ad Aragon. Spero che le cose all'Estoril filino più lisce e che faremo progressi. Certo che sento la pressione, ma cosa diavolo dovrei fare? Aragon è stato difficile per noi, non era il mio weekend".
In gara-2 ha tentato il tutto per tutto e dopo il giro di ricognizione ha optato per gomme da asciutto, nonostante un lieve piovasco sembrava mettere in discussione la sua strategia. Un asso nella manica tirato fuori al momento giusto. "In situazioni come queste, a volte prendi le decisioni giuste perché non ci pensi davvero - racconta Redding a Speedweek.com -. Come me nella seconda gara. Non avevo niente da perdere e dovevo recuperare punti. Se avessi guidato come gli altri con intermedie, avrei sofferto di più perché sono più pesante".
Una giocata d'azzardo
Ha giocato d'azzardo il vicecampione Superbike, in caso di pioggia avrebbe chiuso il week-end al MotorLand rovinosamente. "
Ma ho messo le palle sul serbatoio e ho detto che doveva funzionare". Fortunatamente la pista è andata asciugandosi nei primi giri e ha trionfato davanti a
Jonathan Rea con 10" di vantaggio. Rubandogli 5 punti preziosi nella corsa iridata. "
Non ho recuperato i punti che avrei voluto, ma ne ho riportati qualcuno alla mia squadra. Così siamo riusciti a chiudere il weekend e lasciarci tutto alle spalle, ora possiamo continuare a Estoril".
In griglia di partenza gli avversari non credevano ai loro occhi quando hanno visto le gomme slick sulla sua V4R. Persino il compagno di squadra Michael Rinaldi aveva optato per le "rain", costretto a tornare ai box e a ripartire dal fondo. A quel punto era troppo tardi. "
Quando hanno tolto le termocoperte mi hanno guardato tutti e hanno scosso la testa. Ho pensato, merda... Ho davvero pensato di aver sbagliato quando ho visto tutti dietro di me con intermedie - aggiunge
Scott Redding -.
Nel giro di riscaldamento, però, ho notato che era possibile. Non dovevo fare nulla di insensato e aspettare che si asciugasse la pista... Odio condizioni del genere perché la scelta delle gomme determina il risultato".Jonathan Rea "In Testa, la mia autobiografia" In vendita anche su
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