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Non era mai accaduto che il mondiale Superbike prendesse il via così tardi, a maggio inoltrato, ma ormai manca pochissimo. Nel mentre, squadre e piloti hanno ancora a disposizione qualche giorno per una messa a punto finale che possa garantire una partenza subito al top. Ecco quindi che alcuni tra i protagonisti scendono in pista per gli ultimi test: BMW e GoEleven hanno aperto le danze oggi ad Aragon, mentre domani e mercoledì sarà il turno del team ufficiale Kawasaki. Il circuito spagnolo, prenotato da KTM, diventa teatro dell'ennesimo test incrociato tra MotoGP e Superbike, senz'altro in grado di offrire spunti tecnici interessanti. La tabella dei tempi, in questa prima fase dei test, cela alcune sorprese.
Davies tra le due KTM, BMW clienti davanti alla ufficiale
Con
Dani Pedrosa in pista sulla KTM
RC16 è facile immaginare a chi possa essere andata la prima posizione provvisoria. Fra il tre volte campione del mondo e la seconda KTM, quella di
Mika Kallio, si è inserito il ducatista
Chaz Davies, che quest'anno esordirà sulla Panigale V4R del team GoEleven. Il gallese, libero dalla pressione del team ufficiale, sembra aver ritrovato velocità e fiducia sulla quattro cilindri bolognese: ci si aspetta di vederlo infastidire spesso i compagni di marca, magari già a partire dai test
Ducati di
Navarra ai quali parteciperà da giovedì. Riguardo alla Casa di
Monaco, queste giornate di lavoro ad
Alcañiz risultano fondamentali sia per il team ufficiale ed il suo nuovo pilota
Michael van der Mark, sia per le squadre clienti. Dopo il
clamoroso forfait del team RC a Barcellona, era importante per
Eugene Laverty prendere il contatto con la sua nuova
M1000RR. Guardando i tempi, sembrerebbe che si trovi a suo agio sulla moto tedesca, perlomeno più dell'alfiere olandese del team ufficiale.
Tom Sykes, forte della sua esperienza, si conferma la miglior promessa del battaglione BMW.
Da domani, occhi puntati sulle Kawasaki superbike
La coppia ufficiale
KRT sta già scaldando i motori e si unirà alla festa, come detto, a partire da domani. La squadra campione del mondo si trova senz'altro in una situazione privilegiata: la nuova
Ninja ZX-10R, arma per il 2021, è piaciuta ad entrambi i piloti nei
test a Barcellona. Alex Lowes, rimasto indietro nel programma di lavoro a causa di un infortunio, è entusiasta di tornare in sella. Senz'altro, dovrà anche dimostrare di essere all'altezza del suo ingombrante compagno di scuderia.
Jonathan Rea, d'altro canto, pur soddisfatto degli ultimi test necessita di svolgere una simulazione di gara. L'obiettivo ad Aragon è la messa a punto degli ultimi dettagli elettronici e la verifica del comportamento della moto con diverse durezze di pneumatici. Per il 2021 la Casa di
Akashi non ha stravolto la propria superbike, ma ne ha smussato i pochi difetti: i rivali sono avvisati.
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