Superbike Rea

Superbike, Test Catalunya: Rea padrone, la Ninja impressiona per la top speed!

Seconda giornata di test Superbike conclusa a Barcellona. Finale rovente e non mancano i colpi di scena: Razgatlıoğlu è positivo al Covid-19!

1 aprile 2021 - 18:02

La Superbike chiude la due giorni di test a Barcellona con un’altra sessione rovente e.. altri misteri. Dopo il caso Eugene Laverty, oggi sia Álvaro Bautista che Toprak Razgatlıoğlu non hanno praticamente girato. Lo spagnolo ha alzato bandiera bianca dopo pochi giri a causa dell’infortunio confessato ieri, il turco invece ha concluso i suoi test anticipatamente. Per Toprak nel pomeriggio è arrivata la doccia fredda: è positivo al Covid-19 dopo un test fatto questa mattina!

Per le altre squadre il lavoro è invece continuato incessante e come accaduto nel Day 1 sono fioccati i temponi sul finale. Jonathan Rea ha messo tutti in riga migliorando il suo cronologico di ieri grazie ad un ultimo giro super negli ultimi cinque minuti! La nuova Ninja lancia un segnale importante in quello che era il primo confronto vero con i rivaliFa impressione il dato relativo alla velocità di punta, dato sui cui Kawasaki ha lavorato molto: Rea è infatti quasi in linea con le Ducati!

Rea detta legge, ma la lotta è serrata!

Lampo nel finale anche per Scott Redding: il britannico si mette alle spalle del campione del mondo. 1.40.443 il tempo del pilota Ducati, 1.40.264 quello del centauro Kawasaki: un decimo e sette di distacco, dunque. Troviamo poi Garrett Gerloff, 3° a due decimi di ritardo. L’americano ha provato a chiudere al comando questa ultima giornata di test mettendosi davanti a tutti a poco dalla fine, ma non c’è stato niente da fare.

Dietro di loro Jonas Folger, che con un guizzo porta la BMW nelle zone alte e stampa un ottimo 1.40.699. La nuova M1000RR sembra nata benissimo dopo questi due giorni di test e il tempo del tedesco non fa che confermare questa impressione. C’è poi Rinaldi, ultimo pilota insieme a Tom Sykes sotto il muro del 41. Alle loro spalle Alex Lowes, primo sopra tale soglia. Il numero 22 di Kawasaki chiude a quasi un secondo dal compagno di squadra.

Locatelli e Rabat, quanti giri!

Rimane sotto il secondo di ritardo anche Andrea Locatelli, che ha macinato tanti chilometri sulla sua R1. Chaz Davies conclude il suo debutto con Go Eleven in 9° posizione ad un secondo da Rea, poi Haslam 10° notevolmente più staccato dopo la seconda migliore prestazione della prima giornata. Seguono Nozane e Bassani, prima di trovare Tito Rabat 13° con tanti giri fatti sulla Ducati di Barni.

Continua l’apprendistato (complicato) di Van Der Mark sulla BMW: l’olandese è 14° con caduta nel finale provocando una bandiera rossa (moto a pezzi, pilota OK). Ci sono poi Vinales Ponsson, infine Bautista (KO dopo l’infortunio con pochissimi giri all’attivo), Tati Mercado Samuele Cavalieri decisamente più staccati. Di seguito i tempi della seconda giornata di test.

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