Superbike, Remy Gardner furioso: "Fanno quello che vogliono"

Superbike
martedì, 20 maggio 2025 alle 10:46
remy gardner grt yamaha superbike
Remy Gardner ha chiuso il weekend Superbike a Most con un ottimo quinto posto in Gara 2, andando a riscattare i deludenti risultati delle manche precedenti. In Gara 1 si era ritirato e nella Superpole Race era arrivato quindicesimo.
Da dire che le sue qualifiche erano state molto buone, con il sesto tempo ottenuto e quindi una partenza dalla seconda fila. Non era neppure nelle migliori condizioni fisiche, dato che il pilota del team GYTR GRT Yamaha è stato uno di quelli che è caduto nella FP1. La sua caduta è avvenuta all'ultima curva, dopo quella di Andrea Iannone, e gli è anche valsa una penalità: c'erano le bandiere gialle e il regolamento punisce questi episodi.

Superbike Most, Gardner penalizzato: la reazione del pilota

Gardner ha dovuto scontare un ride through in Gara 1, ma ai microfoni dei colleghi di Speedweek si è lamentato per questo provvedimento: "Il ride through non è stato giusto. Il regolamento prevede che un incidente con bandiere gialle comporti una doppia long lap penalty. Ma loro fanno quello che vogliono".
Il pilota australiano ritiene che il tipo di sanzione sia stato sbagliato e che in generale fosse necessario analizzare bene la situazione prima di decidere di punirlo: "Se sei piloti che non sono idioti cadono per degli highside, dovresti avere un po' di comprensione. Avendo visto le bandiere gialle, avevo chiuso l'acceleratore. Ho rallentato di 10 km/h, poi ho raddrizzato la moto. Ero inclinato di 46 gradi, ho girato l'acceleratore al 50% e la moto mi ha sbalzato via".

SBK, Remy non ci sta

L'ex pilota MotoGP e il team GYTR GRT Yamaha hanno avuto un confronto con il FIM Stewards Panel, però non è servito a cambiare la situazione: "Ho mostrato loro i dati, ma la cosa non gli interessava affatto. Avevano già preso una decisione. Però quello che davvero non capisco è che secondo il regolamento sarebbe previsto un doppio long lap, io invece ho ricevuto un ride through che ha rovinato la nostra gara".
Gardner non si spiega né il tipo di sanzione che ha ricevuto né il fatto che altri piloti non siano stati puniti per non aver rallentato sotto bandiere gialle: "Ho dimostrato loro di aver seguito le regole, mentre altri piloti non hanno decelerato e hanno fatto registrare il loro miglior tempo nel settore. Io ricevo una penalità solo perché sono caduto? Perché gli altri non sono stati penalizzati?".

Superbike, il 2025 di Gardner

Il weekend di Gardner a Most poteva essere migliore di quello che abbiamo visto. Ha conquistato punti solo in Gara 2 e questo gli ha permesso di salire a quota 60 nella classifica generale Superbike, dove è dodicesimo alle spalle di Alex Lowes (61) e Axel Bassani (63) del Bimota by Kawasaki Racing Team. Il suo obiettivo è sicuramente quello di riuscire a stare in top 10 a fine Mondiale e nel frattempo conquistare altri risultati importanti, ad esempio altri podi.
Ad Assen è salito sul terzo gradino dopo Gara 2 e vorrebbe riprovare quella sensazione anche altrove. Il prossimo round SBK sarà a Misano Adriatico (13-15 giugno) e sarà preceduto da un test (27-28 maggio) che aiuterà team e piloti a presentarsi pronti all'appuntamento e a migliorare in vista del resto della stagione. Lo scorso anno Gardner fece sesto e ottavo nelle due gare lunghe in Emilia-Romagna, ritirandosi invece nella Superpole Race: la pista potrebbe non essere male per la Yamaha R1.
Foto: GYTR GRT Yamaha WorldSBK

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