Il primo appuntamento stagionale dell’Alpe Adria International Motorcycle Championship non sarebbe potuto essere più avvincente. Sul circuito di Grobnik, in Croazia, le gare hanno offerto un mix perfetto di agonismo, varietà tecnica e spettacolo, complici anche le condizioni meteo incerte del sabato che hanno contribuito a rendere le prime manche particolarmente insidiose. Con griglie piene e tanta voglia di tornare in pista dopo la lunga pausa invernale, il round inaugurale ha regalato gare di altissimo livello in tutte le classi.
Alpe Adria: le gare del sabato
Sabato in Superbike ha dominato il “solito”
Michal Filla. Il ceco non ha lasciato spazio agli avversari imponendosi con la sua Ducati Panigale V4 R, davanti a Christoffer Bergman e Hannes Schafzahl. In Stock 1000 successo per l’ungherese Mate Szamado (BMW), che ha regolato Marko Jerman e Max Melzer. In Supersport 300 è arrivata la doppietta ceca con Vaclav Bittman che ha preceduto Radek Lamich e Molnar Istvan, mentre Patrycja Sowa e Lucia Murgasova hanno chiuso in top six. Debutto ufficiale per la categoria Sportbike con Julius Latein a segno sia nell’assoluta che nella ZX-4RR Cup. Secondo Lukacs Owen, terzo Konstantinos Mavropoulos (primo nella Yamaha R7 Cup), davanti al debuttante Davide Cipolletta.
Nelle medie cilindrate, Supersport 600 interrotta da una bandiera rossa.Diego Milloch ha poi avuto la meglio su Etien Kantar Bozic e Daniel Ersek. Quarto assoluto ma vincitore della Stock 600 è stato Wiktor Majchrowski, davanti a Enej Logar e Marcel Matheis. Supersport Next Generation a Luca Tommasini.
Cup 1000 con griglia quasi al completo e vittoria per il macedone Robert Anakijev (Kawasaki) davanti a Attila Nagy e Kristof Nemeth. In Cup 600 è stato l’italiano Roberto Perlini a vincere una gara serrata su Filip Kukic e Jindrich Skopek.
Domenica: ancora spettacolo, fotofinish e conferme
Domenica ancora più spettacolare, con gare tiratissime, arrivi al fotofinish e rimonte da applausi. In Superbike,
Michal Filla ha firmato la doppietta resistendo al forcing di Christoffer Bergman, più competitivo rispetto al sabato. Terzo ancora Schafzahl. In Stock 1000, colpo di scena con il ritiro di Szamado per problemi tecnici: Max Melzer ne approfitta e si prende Gara 2, davanti a Jerman e Tritscher.
Supersport 300 con arrivo da brividi: Vaclav Bittman batte Radek Lamich per soli 21 millesimi, con Kristof terzo. Ancora consistenti Sowa e Murgasova. In Sportbike, Mavropoulos si prende tutto: vince sia l’assoluta che la Yamaha R7 Cup, con Latein secondo (vincitore Kawasaki Cup) e Cipolletta ancora terzo e in crescita.
Supersport 600 dominata da Wiktor Majchrowski, che vince anche la Stock 600 precedendo Grsic e Logar. In SSP600, Etien Kantar Bozic trionfa con la Triumph, davanti a Milloch e Trevisan. Nella Supersport NG, nuovo successo per Tommasini.
Cup 1000 a Leon Jorcak, che si impone su Anakijev e Spinazzè in una gara complicata dal punto di vista delle condizioni. In Cup 600, volata vincente di Jindrich Skopek su Perlini, con Teo Sekulic terzo.
Prossimo round in programma a metà giugno sul tecnico e selettivo Pannonia Ring, in Ungheria. Il campionato è solo all’inizio, ma le premesse fanno pensare a una stagione tutta da seguire.