Axel Bassani ha sfiorato un sogno. A Misano in
Gara 1 Superbike è stato autore di una gran qualifica con il terzo tempo e nei primi giri sembrava potesse regalare a
Bimota il primo podio della nuova era. Poi la caduta. Il pilota veneto, che da tempo vive a San Marino, la prende con filosofia.
"Direi che è stata una giornata positiva perché fare la prima fila mentre io di solito in qualifica vado abbastanza male - commenta Axel Bassani - In gara sono partito abbastanza tranquillo, volevo stare lì terzo dietro a Toprak e Bulega e cercare di fare il mio passo che era tra i primi due ed il quarto o il quinto. Poi ho sentito un sobbalzo sul davanti poi sono andato giù. La caduta è stata molto strana, dobbiamo analizzare i dati e cercare di capire il perché è avvenuta. Non posso dire che non stessi spingendo ma non stavo esagerando, ero abbastanza tranquillo. Il giro secco è uno dei miei punti deboli, stiamo migliorando. Anche il passo non è male. Domenica possiamo fare una bella gara".
La Bimota ha un telaio eccezionale ma pecca di potenza.
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Quando mi ha passato Bulega sul dritto sono andato indietro (ride),. Sensazione un po' strana ma sappiamo che è così, abbastanza normale. La speranza è fare uno step ma purtroppo non ho risposte certe, stiamo spingendo in quello per il 2026. Purtroppo di Bimota siamo solo in due quindi non abbiamo tantissimi dati, poi è tutto nuovo. Nel complesso stiamo facendo un gran lavoro, confrontando i tempi con quelli dell'anno scorso stiamo girando molto più forte. Con gli step giusti l'anno prossimo possiamo fare una bella stagione".Iscriviti al nostro canale YouTube
CorsedimotoTVFoto Mauro Stanzani