Prestazione fantastica di Toprak Razgatlioglu in
Gara 1 Superbike a Misano Adriatico. Sua la vittoria contro un Nicolò Bulega che gli è stato vicino praticamente fino alla fine, ma senza mai riuscire ad attaccarlo. Si pensava che il pilota Ducati stesse gestendo, aspettando l'ultima parte della corsa per sfruttare il teorico vantaggio della Panigale V4 R in condizione di caldo, però nel finale il turco ha persino allungato di qualche metro. 25 pesanti per
classifica e morale.
Superbike Misano, Gara 1: Razgatlioglu da applausi
Il due volte campione del mondo SBK ha trionfato non senza qualche problema oggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli: "A metà gara ho perso la gomma anteriore in curva 3 e sono quasi caduto. Poi mi ha raggiunto facilmente e ho cercato di riprendere il mio ritmo. Nel finale ho spinto molto forte. Il grande problema è stato rappresentato dal chattering e dalle vibrazioni, ma mi sono concentrato sul vincere la gara".
Il caldo è stato un nemico da sconfiggere, così come il suo rivale Bulega, e in vista di domenica Razgatlioglu chiede al team BMW dei miglioramenti: "C'era tanto caldo per tutti, il grip non era come quello del mattino. Non era facile per me, nell'ultimo settore sentivo tanto chattering, anche in curva 1. Per domenica serve migliorare la moto, non sono felicissimo dell'engine break: non è come nel test, se lo miglioriamo saremo più tranquilli".
SBK, Toprak vuole una BMW più forte
Dopo la partenza era primo, ma poi ha fatto un lungo e ha perso delle posizioni. Non ha perso la testa, però, ha gestito correttamente anche quel momento: "Nei primi giri non ho spinto al massimo - spiega Toprak - perché Nicolò non era molto lontano. Se avessi dato il 100%, alla fine non avrei avuto niente in tasca. Una buona gara, l'obiettivo è migliorare qualcosa. In Superpole Race lui sarà molto forte, perché a inizio gara riesce ad essere particolarmente veloce. La mia moto non funziona perfettamente nei primi giri, non freno bene e non curvo bene. Dobbiamo migliorare per poter lottare".
La M 1000 RR doveva soffrire maggiormente con alte temperature, almeno teoricamente, però il team BMW ha lavorato bene e Razgatlioglu non è crollato con le gomme nel finale di gara: "Nel test abbiamo trovato qualcosa per progredire in condizioni calde, però nel test l'engine brake era perfetto, invece nel weekend di gara non sta funzionando allo stesso modo, la moto non frena bene e non capiamo perché. Situazione strana, se miglioriamo sarò più forte".
Superbike, Ducati superiore a BMW
Gap Ducati azzerato? Il pilota turco è netto: "Siamo ancora lontani, però ho spinto forte e sono quasi caduto perché avevo bisogno di vincere. Ho questo pacchetto, devo guidare questa moto, non ho altre opzioni. Sono focalizzato su vincere e trovare il modo migliore per guidare la moto. Sono sicuro che Ducati abbia più grip rispetto alla mia moto".
Cosa aspettarsi domenica? Ecco il commento di Razgatlioglu: "Se Nicolò migliorerà, per me sarà più dura. Penso che soprattutto la Superpole Race non sarà semplice, perché Bulega è molto forte nei primi giri".
Foto: Silvio Tosseghini