SBK, anche Miguel Oliveira sul mercato? "Io posso vincere"

Superbike
sabato, 13 giugno 2026 alle 20:05
Miguel Oliveira pilota BMW Superbike a Misano
Superbike, BMW deve migliorare: Miguel Oliveira vuole una moto vincente
BMW sta vivendo un'annata diversa dalle scorse, l'assenza di Razgatlioglu si sente, ma nel box c'è chi è convinto di poter vincere con il giusto materiale.
Negli scorsi due anni la BMW aveva trionfato in tutte le gare Superbike a Misano Adriatico grazie a un fenomenale Toprak Razgatlioglu. Ma il turco ha deciso di trasferirsi in MotoGP e il team anglo-tedesco è ripartito da Miguel Oliveira e Danilo Petrucci. In Emilia Romagna c'è stato il rientro del portoghese dopo l'infortunio rimediato al Balaton Park, mentre Petrux è presente senza poter correre, dovrebbe tornare a Donington Park. In questo weekend c'è ancora Michael van der Mark a guidare una delle M 1000 RR.
In Gara 1 il migliore pilota BMW è stato proprio Oliveira, partito dall'undicesima casella della griglia e arrivato ottavo al traguardo. Considerando la sua condizione fisica non perfetta, non è un brutto risultato. Invece, Van der Mark si è ritirato a pochi giri dalla fine per un problema tecnico mentre occupava la quindicesima posizione. Tutta un'altra storia rispetto ai trionfi regalati da Razgatlioglu nel biennio 2024-2025.

Superbike Misano, Gara 1: com'è andata per Oliveira

Anche se vorrebbe lottare per posizioni decisamente migliori, Oliveira ha tracciato un bilancio complessivamente positivo dopo la prima manche SBK di questo weekend in Italia: "Mi sento meglio, è stata una buona sessione di palestra, con 30 gradi e il dolore. Mi sono sentito come se fossi in un training camp di Rocky Balboa. È stata una gara difficile da gestire, ho avuto delle vibrazioni fin dall'inizio e mi stavano quasi portando al ritiro, quindi potete immaginare come fosse la situazione. Ho cercato di andare avanti, ho abbassato leggermente il mio passo per vedere se riuscivo a mantenere la mia posizione ed è successo. Non posso essere felice della P8, finendo così lontano dalle prime posizioni, però oggi va bene così".
Il prossimo round sarà in Inghilterra nel weekend 10-12 luglio e l'obiettivo del pilota BMW è quello di essere più in forma per potersi giocare risultati diversi da quelli che deve accettare a Misano: "Spero di stare bene a Donington, penso di avere un tempo sufficiente a disposizione per essere pronto. L'ultima volta che ci ho corso era il 2008 e lo feci sul bagnato, una grande esperienza. Ero nella Red Bull Rookies Cup e vinsi la gara, ho bei ricordi. Spero di essere vicino al 100% a Donington".
Nella classifica generale è nono con 93 punti, a -54 dal terzo posto occupato da Yari Montella, ma il portoghese non ci pensa: "Non so neppure quanti punti ho in questo momento - commenta -. Sarebbe bello terminare il campionato al terzo posto, perché no? Però ragionerò gara per gara, in questo momento per me la classifica è secondaria. Non mi interessa la posizione finale".

Petrucci e futuro

Petrucci a Misano non sta facendo solo presenza, sta anche osservando il comportamento della M 1000 RR da bordopista al fine di fornire delle sue impressioni: "È stato sicuramente interessante - ha commentato Oliveira - Anche io ho fatto lo stesso ad Aragon. Abbiamo confermato ciò di cui abbiamo bisogno sulla moto, ovvero migliorare la svolta in curva, la frenata e la stabilità. Queste sono le aree chiave".
Infine, non poteva mancare una domanda sul futuro, tema sul quale il 31enne di Almada non si è potuto sbilanciare granché: "Purtroppo, nell'ultimo mese non sono stato presente alle gare e spero che le cose saranno più chiare nelle prossime settimane. Il mio potenziale è quello di vincere gare e voglio realizzare il mio potenziale. Vedremo".
Il suo contratto con BMW è di durata annuale, però c'è anche un'opzione per il 2027. Il team ha già fatto intendere di voler confermare sia lui sia Petrucci, optando per una scelta di continuità per cercare di far crescere la M 1000 RR. Tuttavia, finché non ci saranno le firme, è lecito che Miguel valuti anche altre eventuali possibilità. Si sente un top rider e vuole una moto vincente. Oggi, è la Ducati il riferimento e certamente non gli dispiacerebbe prendere il posto di Nicolò Bulega nel team ufficiale, però in questo momento sembrano altri i nomi considerati. La sensazione è che alla fine rimarrà con BMW, che gli garantisce anche un buon ingaggio.

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