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Il Mondiale Superbike raddoppia subito all'Estoril dopo il week-end di Aragon.
Jonathan Rea arriva in veste di leader di classifica dopo le due vittorie e il 2° posto al MotorLand, beffato in
gara-2 da un'errata strategia gomme. Il Cannibale può però ritenersi ampiamente soddisfatto: dopo la limitazione dei giri motore la sua Kawasaki Ninja sembra ancora la moto da battere. "
Al Motorland abbiamo avuto tre diverse condizioni di pista e siamo stati competitivi in tutte. Sono ottimista perché abbiamo lavorato su alcuni degli aspetti più deboli e sulle caratteristiche del circuito dell'Estoril: le curve, le frenate e i cambi di direzione. Quindi penso che i progressi si mostreranno quando andremo lì".
Nella stagione 2020 del campionato Superbike,
Jonathan Rea ha conquistato la certezza matematica del trionfo iridato. "
Mi è piaciuto molto Estoril l'anno scorso e ho un sacco di ricordi felici per aver vinto il campionato lì. Ma ad essere onesti, dal punto di vista della pista, ero abbastanza nella media - ricorda il nordirlandese -.
Non ho mai iniziato le FP1 nel modo giusto, quindi ho sempre sentito che il fine settimana ci stava sfuggendo di mano. E poi ho avuto un incidente in Superpole. Quindi, porteremo una nuova mentalità e anche con la nuova Ninja ZX-10RR mi sento davvero a mio agio".
Il primo avversario da battere sarà il compagno di squadra
Alex Lowes, in ottima forma nel primo week-end di Aragon con tre podi. "
Estoril è una pista nuova nel calendario dell'anno scorso. Non vedo l'ora di tornarci. È una pista completamente diversa da Motorland, ma quando l'abbiamo percorsa l'anno scorso è stata fantastica - sottolinea Lowes -.
È una piccola pista con un certo carattere. Non è una pista facile, ma non vedo l'ora di partire. La cosa buona è che capisco la moto molto di più, quindi dovrei essere in grado di adattarmi e gestire il weekend meglio dell'ultima volta".
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