Giornata di annunci per quanto riguarda il mercato piloti del Mondiale Superbike. Dopo l'ufficialità del trasferimento di
Remy Gardner nel team GRT Yamaha, è arrivata anche quella del passaggio di
Garrett Gerloff nel team Bonovo Action BMW.
Nessuna sorpresa, entrambe le operazioni erano ormai note da giorni e si trattava solamente di renderle ufficiali. Quella inerente il rider americano era risaputa addirittura da settimane, in realtà. Dopo tre anni con la squadra di Mirko Giansanti e Filippo Conti, cambierà aria e spera di diventare un punto di riferimento della BMW pur correndo per una struttura satellite.
Superbike, Gerloff cerca rilancio con Bonovo Action BMW
Si può dire che Gerloff abbia un po' deluso le aspettative. Nel 2020 aveva avuto un buon debutto nel Mondiale Superbike e l'anno seguente ci si attendeva un salto di qualità da parte sua. Però così non è stato. Non aveva iniziato male ma, dopo aver provocato la caduta di Toprak Razgatlioglu ad Assen e aver ricevuto un richiamo dalla Yamaha, la sua crescita si è un po' arrestata.
Anche il campionato 2022 non sta regalando grandi gioie al pilota texano, che ha vissuto il suo miglior weekend a Magny-Cours: quinto in Gara 1, poi ottavo nelle successive due manche. Qualcosa non ha funzionato e cambiare ambiente potrebbe essere la soluzione giusta per rilanciare la sua carriera nel WorldSBK.
Avendo definito il suo futuro, Gerloff potrebbe correre le prossime gare in calendario con più spensieratezza e magari riuscendo a tirare fuori quel talento che in questi anni ha mostrato solo a sprazzi. Il team GRT Yamaha si aspetta che concluda positivamente la sua esperienza con la squadra prima iniziare il nuovo percorso in sella alla BMW M 1000 RR del team Bonovo Action, dove
rimpiazzerà Eugene Laverty.