A Misano la Honda ha vissuto il suo weekend più positivo da quando è iniziato il Mondiale Superbike 2024. Con
Iker Lecuona ha conquistato dei risultati incoraggianti per il futuro: decimo in Gara 1, settimo in Superpole Race e nono in Gara 2. Non bisogna esaltarsi troppo, ma guardando come sono andati i round precedenti è normale sottolineare che qualche passo avanti c'è stato. Da capire se ci sarà continuità nei prossimi appuntamenti.
Da dire anche che c'è stato un solo pilota del team HRC a ben figurare in Emilia-Romagna, dato che Xavi Vierge non è stato al livello di compagno di squadra. Questo il suo bilancio nelle tre manche: sedicesimo, tredicesimo, ritirato. L'obiettivo da Donington sarà quello di avere entrambe le CBR1000RR-R competitive. Nelle giornate 19-20 giugno i due spagnoli saranno impegnati in un nuovo test a Cremona e sarà un'altra occasione per compiere progressi.
Superbike Misano, Lecuona soddisfatto
Anche se vorrebbe lottare per posizioni più importanti, Lecuona ha concluso il round in Italia con il sorriso e un ottimismo che non aveva mai avuto nei mesi precedenti: "Sono davvero felice, perché abbiamo lavorato duramente nei test e lo abbiamo fatto molto bene anche venerdì e sabato. Abbiamo continuato a seguire il nostro piano e abbiamo fatto uno step in termini di fiducia sulla moto. In Gara 2 ho faticato un po' con l'anteriore, ho salvato diverse cadute dopo 10-12 giri e ho cercato di sopravvivere. Comunque ringrazio il team per il buonissimo lavoro che ha svolto".
L'ex pilota MotoGP è riuscito a migliorare le sue sensazioni in sella alla Honda CBR1000RR-R Fireblade SP grazie a una ritrovata condizione fisica e ai chilometri fatti nei test: "La grande differenza è stata la confidenza che ho sulla moto e anche il tempo trascorso sopra di essa, perché a inizio stagione ho avuto degli infortuni e non ho potuto guidare molto. Inoltre, ho un nuovo capotecnico e mi sono mancati tanti chilometri per fargli capire il mio stile di guida e le mie esigenze. Nell'ultimo mese abbiamo fatto quattro giorni di test e abbiamo imparato tanto, abbiamo provato tante cose per la base della moto e siamo arrivati a Misano con piano chiaro".
Honda, presto per sbilanciarsi
Iker non sa dire se senza gli infortuni patiti ora la situazione sua e di Honda sarebbe migliore: "Non lo so, anche perché alcune cose nuove sono arrivate solo negli ultimi test. Forse la moto è allo stesso livello, però adesso la capisco meglio e ho un feeling migliore. Il mio livello è cresciuto, anche perché fisicamente sto bene, seppur non sia ancora al 100%. Non possiamo essere in top 5-7 come vorremmo".
Pur vedendo miglioramenti, Lecuona non se la sente di sbilanciarsi sulla possibilità di essere più vicino ai migliori nei prossimi round del calendario Superbike: "Forse sì, forse no. Normalmente Barcellona era una buona pista per noi, però sono andato male quest'anno. Invece a Misano faticavamo normalmente e poi in questo weekend ho ottenuto risultati positivi. Il livello del campionato è cresciuto, ci sono più moto e piloti veloci. Dobbiamo sviluppare la CBR rapidamente per essere davanti. Ci serve migliorare in ogni area". Vedremo cosa succederà a luglio a Donington e a Most.