Dopo una
Gara 1 sfortunata ed una Superpole Race deludente, buona la terza per
Danilo Petrucci. Nell'ultima gara del fine settimana australiano l'alfiere Barni Ducati è riuscito ad essere davvero protagonista ed a cogliere il primo podio stagionale. Un risultato arrivato proprio all'ultimo con la caduta di Locatelli, ma Petrucci era lì vicino: ci sono quindi più motivi per sorridere in chiusura del primo round del 2024 a Phillip Island. Ora tocca alla pausa prima del round in Catalunya, anticipato dai test, ma il 3° posto odierno è un'iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.
Subito nel gruppo di testa
"Fantastico finire sul podio! Una bella gara ed una grande battaglia" è il primo commento di un soddisfatto
Danilo Petrucci. Anche in Gara 1 si stava giocando il podio, prima dell'episodio sfortunato al pit stop... Oggi il ternano è riuscito a rifarsi con gli interessi, soprattutto dimenticandosi presto anche la prima gara della domenica.
"Non mi sentivo benissimo con la moto, di preciso non so perché" ha ammesso Petrucci.
"In Gara 2 invece ero un po' più nervoso, ma mi sono trovato da subito nel gruppo di testa e sono sempre rimasto lì." Non è mancata però la bandiera rossa per l'
incidente di Jonathan Rea, di cui il pilota #9 è stato primo spettatore.
"Ero proprio dietro di lui, non è stato bello" ha ammesso. In seguito la gara è ripartita e Petrucci si è riposizionato di nuovo nelle zone alte.
Danilo Petrucci sorride
L'obiettivo era chiudere da miglior pilota indipendente, ma non è mancata la battaglia per riuscirci. L'altrettanto agguerrito Andrea Iannone, dopo il guaio tecnico in Superpole Race, aveva lo stesso obiettivo. "Mi ripassava di continuo" ha detto Petrucci. Ma davanti e proprio all'ultimo giro ecco il colpo di scena che catapulta il pilota Barni sul podio: "Quando l'ho ripassato [Iannone] ho visto Andrea [Locatelli] perdere il posteriore e cadere. Allora mi sono detto 'Forza Danilo, solo mezzo giro!'" Petrucci stavolta può sorridere. "Questo circuito mi piace tanto, ma per un motivo o per un altro... Stavolta invece sono contento" ha sottolineato. Un terzo posto in un Mondiale Superbike non semplice. "L'ho già detto: ci sono sempre 12-15 piloti da podio. È un bene per il campionato, ma per noi è tosta, siamo tutti vicini!" ha concluso con una risata.
Foto: Barni Spark Racing Team