Dal Mondiale Superbike 2024 vengono introdotti alcuni cambiamenti nel regolamento e tra le novità principali c'è il
limite minimo di peso. Diversi piloti e manager hanno spinto per questo provvedimento al fine di frenare
Alvaro Bautista, la cui superiorità con la Ducati viene da molti ricondotta al vantaggio che avrebbe grazie al suo corpo leggero.
Il limite è stato fissato a 80 chili, chi è al di sotto deve aggiungere della "zavorra" alla sua moto. Nello specifico, la metà del peso che gli manca per arrivare a 80. Ad esempio, se un pilota pesa 70 chili con addosso tuta ed equipaggiamento, gli vanno aggiunti altri 5 chili e non 10. È stato trovato un compromesso per venire incontro a chi chiedeva un cambiamento del regolamento e chi era fortemente contrario.
Superbike, Ciabatti difende Bautista
Paolo Ciabatti, intervistato da MotorCycle News, ha risposto in merito alla nuova regola introdotta nel WorldSBK: "Le critiche che ho sentito, soprattutto da parte di alcuni piloti, sul fatto che Alvaro vinca perché è leggero sono ingiuste. Si tratta semplicemente di un pilota che si combina perfettamente con moto e squadra, riuscendo a fare qualcosa di speciale. Essere leggeri ha vantaggi e svantaggi. Non siamo molto soddisfatti della decisione, penalizzare un pilota in questo modo non è la soluzione migliore. Ma la decisione è stata presa e continueremo a lavorare nel miglior modo possibile".
Il manager Ducati ritiene scorrette certe considerazioni fatte su Bautista e non ha gradito neppure il limite minimo di peso che è stato varato: "Non so perché - continua Ciabatti - c'è sempre qualcuno che cerca di togliere valore a un pilota che sta facendo un lavoro fantastico. Se non fosse per Alvaro, Toprak avrebbe vinto il campionato. La battaglia tra i due è stata incredibile e c'è stato uno spettacolo grandioso".
Vedremo come andranno le cose nel 2024 con la nuova regola introdotta. Ovviamente, il due volte campione Superbike si è detto contrariato quando ha appreso la notizia, però avrà anche la motivazione di cercare di vincere nonostante il limite stabilito.
Foto: Aruba Racing Ducati