Nicolò Bulega può essere fiero della sua prima stagione nel Mondiale Superbike. È secondo in classifica e, anche se al 99% il titolo andrà a Toprak Razgatlioglu, lui non ha nulla da recriminarsi. Da rookie si è messo dietro il due volte campione SBK e compagno di squadra Alvaro Bautista, oltre al resto dei colleghi più esperti di lui. Vero che ha avuto a disposizione un pacchetto tecnico e un team di primissimo livello, però non era comunque scontato il suo rendimento. Ovviamente, nell'ultimo round a Jerez spera di riuscire a conquistare almeno una vittoria per chiudere in bellezza il campionato.
Superbike Jerez, le sensazioni di Bulega
Il pilota emiliano è fiducioso in vista di questo fine settimana in Andalusia: "Sono davvero felice, perché arriviamo da un weekend forte a Estoril. Ho un buon feeling con la mia moto e la pista di Jerez mi piace molto, è una delle mie preferite. Cercherò di fare del mio meglio, come sempre".
Pensare di strappare il titolo Superbike a Razgatlioglu è qualcosa di molto complicato e Bulega lo sa bene, però ha voglia di chiudere alla grande il 2024 e spera di riuscire a salire sul gradino più alto del podio: "Onestamente, è davvero difficile. Cercherò di lottare per vincere, anche perché ho bisogno di una extra-motivazione per l'anno prossimo. Se potrò, lotterò per il podio e per la vittoria".
Nicolò stupito del suo 2024
Il pilota del team Aruba Racing Ducati ha ammesso che non immaginava assolutamente che all'ultimo round a Jerez avrebbe avuto ancora la matematica chance di laurearsi campione SBK: "Non me lo aspettavo affatto, è una sorpresa per me essere qui e dire che posso ancora lottare per il titolo. È incredibile, non era nella mia testa quando ho firmato il contratto. Quando ho vinto la prima gara, mi sono detto che comunque il campionato sarebbe stato lungo. Ho lottato per il podio tutto l'anno ed è incredibile essere qui al mio primo anno in Superbike. Voglio godermi questo momento".
Bulega è fiero della sua stagione, ha avuto una grande costanza di rendimento e pochissime volte è andato in difficoltà. Ha accumulato un'esperienza che gli sarà molto utile per il 2025, quando riproverà a puntare al titolo: "Sono tanto orgoglioso. Al primo anno ho lottato con campioni e piloti che sono qui da più tempo. Essere in mezzo a loro da debuttante è fantastico. Sono felice del mio anno, ora ho molta più esperienza con diversi tipi di moto. In Superbike c'è molta più elettronica e non avevo tanta esperienza, anche il motore ha più potenza. Devi lavorare in ogni area e sono contento di come è andata, perché ho capito molte cose nuove".