BMW è pronta per affrontare un 2024 di alto livello nel Mondiale Superbike. Dopo stagioni nelle quali ha raccolto meno di quanto avesse preventivato, ha tutte le intenzioni di avere una svolta netta. L'ingaggio di un
campione come Toprak Razgatlioglu, una riorganizzazione interna più efficiente e la creazione di un test team sono tra le mosse attuate. Ovviamente, ci dovrà essere un grande lavoro in pista per sviluppare al meglio la M 1000 RR e renderla finalmente vincente.
Shaun Muir, team principal della squadra ufficiale ROKiT
BMW Motorrad WorldSBK, è stato chiaro nel giorno della presentazione della stagione: "
Il progetto ha preso slancio, abbiamo quattro piloti con la stessa moto, un fantastico supporto per i test. È il momento di fare risultati e non ci sono assolutamente scuse". Niente scuse, c'è voglia di fare un deciso passo avanti.
Superbike, BMW in cerca di una svolta
Si parte mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio a Jerez con il primo test pre-campionato del 2024. In pista ci saranno tutti i team
BMW, compreso quello dedicato ai test con la coppia di collaudatori Guintoli-Smith. Rispetto alla scorsa stagione, ci sarà una M 1000 RR con delle novità.
Marc Bongers, direttore di
BMW Motorrad Motorsport, ne ha parlato al sito ufficiale WorldSBK: "
La moto ha alcuni aggiornamenti tecnici. Abbiamo rielaborato l'aerodinamica della moto dal 2023 al 2024. Per quanto riguarda il telaio, andremo in pista con un forcellone rivisto. A livello di motore avremo un piccolo aggiornamento, un'evoluzione, ma ogni piccola cosa aiuta in un campionato così competitivo. Sull'elettronica si tratta di un processo costante di aggiornamento, oltre che di adattamento ai piloti".
Razgatlioglu da titolo nel 2024?
La casa di Monaco di Baviera è intervenuta in ogni area per migliorare una M 1000 RR che ha impressionato positivamente Razgatlioglu nei primissimi test svolti a dicembre in condizioni non ideali: "
Dopo aver guidato la moto - ha detto Bongers -
Toprak ha sostanzialmente smentito tutti i punti interrogativi della stampa e del mondo esterno a BMW. La moto si ferma, gira, frena e accelera".
Come abbiamo già evidenziato, nell'ambiente
BMW si respira aria di fiducia per la nuova stagione. L'arrivo di un top rider come Razgatlioglu può dare ulteriore slancio al progetto. Forse
lottare per il titolo SBK già nel 2024 sarà complicato, ma l'obiettivo è quello di essere in lizza almeno per il 2025. Anche con la Yamaha il pilota turco ha potuto andare all'assalto del mondiale solo nel secondo anno. Vedremo se la storia si ripeterà o se da subito Toprak sarà in grado di puntare alla vetta.