Superbike, Bautista chiede uno sforzo a Ducati: "Dall'Igna, serve una soluzione"

Superbike
sabato, 15 giugno 2024 alle 16:25
alvaro bautista 1
A Misano un Alvaro Bautista un po' sottotono in Gara 1, conclusa al terzo posto dietro al vincitore Toprak Razgatlioglu e al compagno di squadra Nicolò Bulega. Il campione in carica ha anche perso la leadership nella classifica generale a favore del turco. Ci si aspettava qualcosa di più dallo spagnolo, che nel 2023 aveva fatto tripletta e nel 2022 doppietta in Emilia-Romagna.

Superbike Misano, l'analisi di Bautista

Il pilota spagnolo ha spiegato cosa non ha funzionato al meglio nella prima manche di questo fine settimana: "Oggi ho avuto tanti problemi all'anteriore. Sicuramente rispetto a ieri abbiamo un po' migliorato il feeling, però in queste condizioni sembrava che fossimo già al limite. Dall'inizio ho avvertito difficoltà nelle frenate forti, se provavo a forzare perdevo l'anteriore. Sono quasi caduto 10-11 volte. Era stupido cercare di fare qualcosa di più, perché non potevo".
Razgatlioglu ha vinto montando la SC2 all'anteriore, mentre Bautista aveva la SC1, però non è questo il motivo della sua performance non perfetta: "Non è questione di gomma - spiega - ma una combinazione di cose. Per me la SC1 era indubbiamente la scelta giusta, perché con la SC2 non riuscivo a guidare. Il punto è il setup della moto, che non funziona come l'anno scorso. Sembra che ogni venerdì dobbiamo iniziare da zero per costruire il setup, a volte ci riusciamo prima e altre volte tardi. Siamo sempre al limite. Oggi dopo metà gara il ritmo era simile a quello di Toprak e Nicolò, però il problema era che in quel momento stavo già spingendo al limite e non potevo spingere di più, perché perdevo l'anteriore. Loro all'inizio potevano essere più veloci, io non potevo".

Alvaro a caccia di miglioramenti

Il due volte campione del mondo Superbike ammette che potrebbe esserci qualche modifica all'assetto per la giornata di domani: "Cercheremo di cambiare qualcosa, ora abbiamo tanti dati da analizzare. È vero che con queste condizioni non abbiamo corso né nel test né in altre gare. Dobbiamo capire perché non ho avuto un buon feeling e provare a risolvere. Quest'anno la moto non lavora come nel 2023, abbiamo bisogno di lavorare per trovare un setup di base che funzioni in ogni pista e in ogni condizione".
Con alte temperature in passato faceva la differenza con la Panigale V4 R, stavolta Alvaro è più in difficoltà: "A Barcellona e ad Assen c'era più fresco, quindi ho sentito meno i problemi. Quando le condizioni sono estreme come oggi, li avverto molto. In passato eravamo forti con queste condizioni, perché avevamo un buon setup di base. Quest'anno non siamo in una situazione perfetta e fatichiamo, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. Ora abbiamo altre informazioni per cercare di costruire il nostro setup".

BMW forte, Ducati deve reagire

A Misano è presente anche Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse, con il quale Alvaro avrà certamente un confronto: "Non ho parlato con lui ancora, però l'ho fatto con i miei ingegneri e sicuramente loro hanno riferito tutto a Gigi. Lui sa ogni cosa e può vedere i dati. Parlerò con lui e gli spiegherò qual è il mio feeling, cercando poi di combinare i dati e i miei commenti per trovare una soluzione".
Bautista ha mandato anche un messaggio a Ducati, chiedendo un impegno ancora maggiore per evitare che BMW abbia la meglio nella lotta iridata SBK: "L'unica cosa da fare è continuare a lavorare per migliorare, dobbiamo fare uno step come Ducati, non solo come team. BMW ha lavorato molto bene ed è molto forte in ogni area, non hanno un chiaro punto debole. Come squadra stiamo lavorando, però anche Ducati deve lavorare ancora di più. Io cerco di fare del mio meglio e ottenere il massimo possibile, oggi non aveva senso forzare perché rischiavo di cadere. Non potevo fare di più".

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