Aldi Mahendra in Supersport con Evan Bros Yamaha. Un autentico talento o un'operazione commerciale? Tanti ad inizio anno si erano posti questa domanda, inutile negarlo. L'Indonesia ha oltre 280mila abitanti ed è una delle economie emergenti più dinamiche a livello mondiale. Il tasso di povertà oggi è basso mentre il PIL è in costante crescita. È un mercato dunque strategico e molto interessante. I piloti di moto indonesiani in passato non avevano mai brillato ed anche se Aldi Mahendra ha
vinto il Mondiale Supersport 300 c'è chi pensava fosse approdato in un top team del WorldSSP più per il suo passaporto che per il suo talento.
Invece no. Non ci sono più dubbi: il diciottenne indonesiano ha zittito subito gli scetticismo. È una vera promessa e soprattutto ha dei margini di crescita impressionanti. Aldi Mahedra è passato da una Yamaha R3 ad una R9 con estrema disinvoltura. Nelle prime 8 gare ha centrato la zona punti in 6 occasioni e con 4 top 10. Ora è 11esimo in classifica mondiale ad appena un punto dal decimo. Precede tanti piloti con molta più esperienza di lui tra i quali diversi ex del Mondiale Superbike. Ciò che impressiona di più di Aldi Mahedra sono le sue potenzialità. Viene definito un bambino o anche un grillo, un peso piuma. Ora sta lavorando sulla preparazione atletica e soprattutto sul potenziamento muscolare. Ma se riesce ad andare così forte senza esperienza e senza essere fisicamente al top cosa farà quando sarà in condizioni ottimali?
Nel paddock tanti lo definiscono già un baby fenomeno e sono pronti a scommette che possa diventare un grande campione. Intanto, in attesa di compiere 19 anni, è già in assoluto il miglior pilota indonesiano della storia. Non solo è stato il primo a vincere un titolo mondiale ma anche quello che ha ottenuto i migliori piazzamenti nel WorldSSP.