Superbike, Petrucci: “Moto da capire: punti a Phillip Island, poi attacco a Portimao”

Superbike
martedì, 17 febbraio 2026 alle 14:30
petrucci-sbk-bmw
Danilo Petrucci analizza i test Superbike a Phillip Island, tra lati positivi, aspetti su cui deve lavorare e sorprese in pista.
Non ancora competitivo, ma in crescita. Si valuta così Danilo Petrucci dopo i due giorni di test Superbike svolti a Phillip Island, preludio al primo fine settimana di gare della stagione 2026. Ieri 14° nella combinata, oggi alla fine dei due turni è 12° a +1.2 dal capoclassifica Bulega, con un feeling con la M 1000 RR ancora tutto da sistemare. L'alfiere Rokit BMW Motorrad WorldSBK parla chiaramente di "test" per il primo fine settimana di gare, da Portimao si comincerà a pensare a qualcosa di più, anche perché ha ben chiari i punti su cui lavorare per fare ulteriori passi avanti.

Prima gara un test 

"È bello tornare a Phillip Island, stavolta però con una moto molto diversa da quella a cui ero abituato" ha raccontato Danilo Petrucci, ammettendo le iniziali difficoltà ma anche una buona crescita. "Posso dire che non siamo lontani dalla top 5. Penso che possiamo puntare alla top 10 in gara" ha aggiunto, sottolineando che "Non conosco ancora molto bene la moto, mi serve un po' di tempo, e data la mia corporatura mi serve qualcosa di diverso, forse 1-2 giorni in più per sistemare la geometria della moto". Come accennato, "La prima gara sarà un test. Non sono soddisfatto, non siamo neanche a metà del potenziale, ma va bene così".

Punti forti e deboli 

"Questa moto è molto stabile soprattutto in frenata, l'erogazione di potenza aiuta molto" ha rimarcato a fine giornata. "Da fuori sembrava che la moto gridasse, come una F1!" ha poi aggiunto con una risata. "Invece quando ci sono salito ho visto che è molto dolce, gentile. È una moto fatta per frenare forte, curvare ed accelerare, a PI però non puoi sfruttare molto queste caratteristiche. Sta andando bene, certo voglio vedermi al top, ma ci arriveremo".
Su cosa deve migliorare? "Al momento non sento la moto curvare come voglio, soprattutto nelle curve lunghe" ha spiegato. "Devo capire ancora l'approccio. Non puntiamo al podio, il nostro target è prendere quanti più punti possibili, poi ci sarà Portimao, il test e la gara, e da lì potremo iniziare ad essere più competitivi".

Le sorprese dei test 

Due giorni di test Superbike sulla pista australiana con un unico dominatore. "Nicolò Bulega sta facendo un altro mestiere, ma non è una sorpresa" ha dichiarato Petrucci, ricordando anche il 2025 del pilota Aruba Ducati. Chi l'ha sorpreso invece? "Le Bimota, sia Axel Bassani che Alex Lowes. Le ho seguite per qualche giro e sono davvero veloci". Non solo: "Mi ha sorpreso anche Baldassarri". Infine, un commento per l'ex compagno di box: "Sono contento anche per Montella, che già era veloce l'anno scorso. Gli auguro solo il meglio".

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading