SBK, il gap non spaventa Lecuona: il suo vero potenziale deve ancora esplodere

Superbike
martedì, 17 febbraio 2026 alle 10:30
Iker Lecuona pilota Aruba Ducati Superbike nel test SBK a Phillip Island
Superbike Test Phillip Island: Lecuona lontano da Bulega, ma non è preoccupato ora
Il pilota spagnolo incassa oltre un secondo da Bulega, ma resta calmo: sa cosa deve fare per crescere con la Panigale V4 R.
Il team Aruba Ducati si ritrova nel box un Nicolò Bulega dominatore del test Superbike a Phillip Island e un Iker Lecuona ottavo nella classifica finale. L'ex Honda ha accusato un ritardo di 1"139 rispetto al compagno di squadra. Legittimo aspettarsi qualcosa di meglio: Lorenzo Baldassarri, (Go Eleven), anche lui al primo anno con una Panigale V4 R, ha concluso terzo a 0"698.

Superbike Test Phillip Island: Lecuona positivo sul lavoro svolto

Nonostante il gap accusato rispetto a Bulega e ad altri piloti, lo spagnolo si è detto complessivamente soddisfatto della due giorni di test SBK in Australia: "Onestamente, sono davvero contento del lavoro che abbiamo fatto. È stato il primo test fatto completamente in condizione di asciutto durante l'inverno. Abbiamo lavorato bene, abbiamo provato tante cose, alcune hanno funzionato e altre no. Abbiamo trovato una strada. Inoltre, oggi le condizioni erano più difficili di ieri: c'era più caldo e c'era un vento più forte. Comunque, tutto questo mi ha aiutato a imparare a guidare la moto. Abbiamo quasi trovato la base".
Sul giro secco può sicuramente migliorare, però complessivamente il passo gara non gli dispiace ed è soddisfatto di aver girato senza seguire altri piloti in pista: "Con le gomme che dovremmo usare in gara sono abbastanza competitivo e costante - ha spiegato - sono nel gruppo. In questi due giorni ho fatto dei passi in avanti in ogni sessione. Ho girato da solo, non ho preso i riferimenti di nessuno. Questo è positivo, perché in una pista come Phillip Island avere un riferimento fa una grande differenza. Abbiamo un extra margine, sono felice".
Il suo potenziale è maggiore di quello visto nei due giorni di test Superbike a Phillip Island, non ci sono dubbi. Lecuona ha anche spiegato perché nella sessione pomeridiana di oggi non è riuscito a migliorare il tempo fatto in quella mattutina: "Nel pomeriggio il vento era più forte, quasi tutti sono stati un po' più lenti. Quasi tutti hanno girato con la gomma SC2, per la gara, e da quanto ho capito non ha funzionato per tutti. Questo ha fatto la differenza sul giro veloce, ma ci siamo focalizzati su altro".

SBK, Iker paziente

Ovviamente, gli piacerebbe essere più avanti, ma sa anche di dover compiere un percorso di adattamento che è stato ostacolato dal maltempo nei test a Jerez e a Portimao. L'ex pilota Honda è molto tranquillo e ottimista per il futuro: "Non devo mettermi pressione addosso. Tutti sanno che la moto è nuova e per me è tutto nuovo, sia la moto sia il team. Ho bisogno di più tempo per capire, ma stiamo lavorando bene. La mia pre-season finirà domenica. Dobbiamo continuare a lavorare e a imparare, questa è la chiave. Sono abbastanza fiducioso".
Bulega è il grande favorito per il primo round Superbike del 2026 in Australia. Qualcuno riuscirà a impensierirlo? Ecco la risposta di Lecuona: "Non si sa mai. Forse le condizioni potrebbero cambiare, per domenica sembra esserci questa possibilità. Ha un ritmo forte, è veloce e ama questa pista. Vedremo cosa succederà, niente è impossibile".
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