Crisi Yamaha a Phillip Island, Andrea Locatelli ammette: "Siamo in difficoltà"

Superbike
martedì, 17 febbraio 2026 alle 12:45
Andrea Locatelli e Giulio Nava nel box Yamaha durante il test SBK a Phillip Island
Superbike Test Phillip Island: Andrea Locatelli e Yamaha in difficoltà
Solamente una R1 in top 10 alla fine del test Superbike a Phillip Island, è quella di Vierge: Locatelli analizza la situazione.
Benissimo Ducati, bene Bimota, ma gli altri marchi sono apparsi in difficoltà nei due giorni di lavoro in Australia. Una sorpresa negativa è Andrea Locatelli, solo sedicesimo nella classifica dei tempi, a oltre 1"5 dal leader Nicolò Bulega. È del suo compagno di squadra Xavi Vierge (nono), nuovo acquisto del team Pata Maxus Yamaha WorldSBK, l'unica R1 nelle prime dieci posizioni. Quella di Phillip Island è stata spesso una pista gradita a Loka (8 top 5, con 3 podi, in 12 manche disputate lì in SBK), dunque è stano vederlo così indietro.

Superbike Test Phillip Island: Locatelli racconta le sue difficoltà

Il campione del mondo Supersport 2020 è ovviamente deluso per come è andato il test Superbike in Australia, però non vuole abbattersi eccessivamente: "Siamo stati un po' in difficoltà in queste due giornate. Sfortunatamente, in questo inverno non abbiamo girato tanto. Mettere tutto insieme non è mai semplice. Abbiamo cercato di trovare un po' di feeling e un assetto base qui, ma purtroppo il feeling non è fantastico. Stiamo un po' faticando. Al momento sento tanto le buche su questa pista, questo sembra essere il mio problema principale. Non vedo l'ora di avere una soluzione, perché è importante. Vedremo cosa riusciremo a fare durante il weekend di gara, voglio essere fiducioso".
In passato Phillip Island sembrava una pista abbastanza buona per lui e Yamaha, anche se già nel 2025 qualcosa è iniziato a cambiare. Locatelli non sa spiegare bene il motivo del calo avuto: "Difficile da dire, già l'anno scorso non era stato facile per noi. Durante il weekend di gara avremo pneumatici diversi, quindi questa potrebbe essere un'altra opzione da prendere in considerazione. Al momento, ci sono molte cose non abbiamo sotto controllo, quindi manteniamo alta la motivazione per essere più veloci durante il weekend. Cercheremo di fare del nostro meglio. So che nella prima gara è importante iniziare nel modo giusto, però sfortunatamente stiamo un po' faticando. Cerchiamo di guardare avanti e di essere positivi".

SBK Australia: Yamaha ribalterà la situazione?

Migliorare rispetto al test non dovrebbe essere troppo complicato, considerando anche l'elevato livello di competenze presenti nel box Pata Maxus Yamaha WorldSBK. Lo stesso Loka cercherà di fare qualcosa di diverso per mettersi in una condizione di competitività migliore: "Abbiamo tempo per vedere e capire cosa possiamo provare venerdì. Cercherò di avere un approccio un po' diverso, di spingere un po' di più, dato che nei test si cerca di non prendere rischi troppo alti. Vedremo se riusciremo a fare meglio, ci spero. Non sento pressione, cercherò di dare il massimo in pista".
Da ricordare che il pilota lombardo sta lavorando con un nuovo capotecnico, Giulio Nava, che negli scorsi anni ha lavorato con Alvaro Bautista nel box Aruba Ducati. L'ingegnere italiano sta cercando di conoscere al meglio la Yamaha R1 e di venire incontro alle richieste di Locatelli, con il quale deve ancora conoscersi perfettamente. Il fatto di aver avuto dei test rovinati dal maltempo a Jerez e a Portimao non ha aiutato.

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