Phillip Island test 2: Bulega già in fuga, e adesso chi lo acchiappa?

Superbike
lunedì, 16 febbraio 2026 alle 7:29
Nicolò Bulega ha dominio il primo giorno di test Superbike a Philllip Island
Nicolò Bulega, è già in fuga: è bastato un lunedi da dominatore per candidarlo prepotentemente al bis della tripletta firmata l'anno scorso sul magico saliscendi di Phillip Island.
Il pilota Ducati ha sbaragliato gli avversari in entrambe le sessioni di lunedi. Prepotente nelle due ore del mattino, ancora più in palla nel turno pomeridiano, nonostante il repentino aumento delle temperature di aria (25° C) e asfalto (39°C). Questa è la giornata che la Ducati sognava per avere qualche certezza tecnica in più sulla novità Panigale V4 R, dopo il maltempo che aveva mandato a scatafascio le due tappe di collaudo programmate il mese scorso fra Jerez e Portiamo. Precisazione: in questi due giorni di test sono disponibili sono due tipologie di gomma anteriore e posteriore, standard. Quindi niente evoluzioni tantomeno coperture da qualifica.

Se il gatto, il topolino rosso balla

Siamo all'alba del Mondiale e come sappiamo il precampionato è sempre da prendere con le molle. Inoltre qui in Australia Bulega guida come fosse nel giardino di casa sua: preciso, velocissimo, implacabile. Ma in assenza del rivale Toprak Razgatlioglu è già lecito domandarsi: ci sarà qualcuno in grado di mettere il pepe sulla coda di Nicolò, oppure siamo destinati a vivere una Superbike senza il pathos della sfida carena contro carena?

Axel Bassani, che bella sorpresa!

In attesa di avere un quadro più chiaro sul potenziale degli inseguitori della Ducati, la giornata ci regala l'Axel Bassani che vorremmo sempre vedere. Il pilota veneto è stato solidissimo in entrambe le sessioni, con una Bimota motorizzata Kawasaki che pare in grado di fare un ulteriore salto di qualità dopo l'apprendistato '25. Bassani aveva chiuso la scorsa stagione con il morale sotto i tacchi, ma in questo assolato pomeriggio australiano ha ripreso vita: solo due decimi dal limite di Bulega, meglio del compagno Alex Lowes (quinto tempo) che qui dentro è sempre andato a nozze.

Iker Lecuona, hai visto che razza di compagno?

Per capire quanto stia andando forte Nicolò Bulega basta osservare la prestazione del suo neo compagno di box, Iker Lecuona. Parliamo di un ex MotoGP, non dell'ultimo arrivato: dodicesimo tempo, a 1"2 dallo scatenato #11. Però è troppo presto per giudicare lo spagnolo: questo per lui è stato il primo giorno di bel tempo da quando ha preso in mano la Panigale, dopo anni di sofferenze in Honda. Con la stessa Ducati invece sono già velocissimi anche i piloti satellite: Sam Lowes (Marc VDS) ha scalato la terza posizione di giornata, nonostante una scivolata. Ompressionante il sesto crono di Lorenzo Baldassarri al debutto con Go Eleven. Il romagnolo è andato più forte di Alvaro Bautista, unico in pista a portarsi appresso sei chili di zavorra (una caduta nel bilancio di giornata) e Yari Montella.

E gli altri come sono andati?

E' presto per tirare le somme, ma intanto Ducati e Bimota sono partite a razzo, gli altri rincorrono. Subito promossa la nuova versione della Kawasaki Ninja con i brillante Garrett Gerloff autore del quarto tempo a sei decimi dal fuggitivo. Incoraggiante primo giorno anche per la Honda, che ha sparato l'ex Moto2 Jake Dixon in nona posizione, a poco più di un secondo dalla migliore Ducati. Lunedi di lavori in corso sia per la Yamaha (migliore è Xavi Vierge, decimo) che per la BMW: Miguel Oliveira e Danilo Petrucci per adesso sono fuori dalla top team, con un passivo di 1"2. Domani sarà un altro giorno.
Superbike test a Phillip Island: la classifica del primo giorno
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