Quando si parla del Mondiale Superbike odierno, viene subito in mente il titanico trio composto da Alvaro Bautista, Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea. Sono loro i principali protagonisti, senza dubbio. Ma ci sono anche altri piloti che vogliono prendersi sempre più spazio e gloria.
Quattro sono italiani:
Andrea Locatelli,
Axel Bassani, Michael Ruben Rinaldi e Danilo Petrucci. Li abbiamo messi in ordine di classifica. Si tratta di rider che hanno già fatto vedere di avere il potenziale per stare in posizioni importanti e che nel 2023 sperano di avere costanza di risultati. Avendo tutti dei contratti in scadenza a fine anno, vogliono assicurarsi una buona sella per il 2024.
Andrea Locatelli - 70 punti, 3° in classifica Superbike
Ottimo inizio di stagione per il pilota del team Pata Yamaha Prometeon, che ha solo 5 punti in meno del compagno di squadra Toprak Razgatlioglu, sul quale pesa certamente la caduta di Gara 2 in Australia provocata da Alex Lowes. Il 26enne lombardo ha chiuso in top 5 tutte le gare disputate in questo 2023.
È salito sul terzo gradino del podio in Gara 2 a Phillip Island e in Gara 1 a Mandalika. È anche arrivato secondo, dietro a Razgatlioglu, nella Superpole Race in Indonesia. Locatelli si è trovato particolarmente a suo agio sulla R1 nei primi due round e spera di continuare con questo slancio anche in Europa. Ha tutto per fare bene e guadagnarsi il rinnovo del contratto.
Axel Bassani - 51 punti, 4° in classifica
I test pre-campionato non sono stati semplici per lui e per il team Motocorsa Racing. Sembrava esserci qualche difficoltà nell'adattamento alla nuova Ducati Panigale V4 R, ma al momento di fare sul serio il pilota veneto e la sua squadra si sono fatti trovare pronti. Quattro piazzamenti in top 5 nelle sei manche disputate. Gli altri risultati sono un nono posto in Superpole Race in Australia e un ottavo in Gara 2 in Indonesia.
Rispetto ai due connazionali, Bassani non guida per un team ufficiale e quindi parte da una condizione di svantaggio. Tuttavia, con il suo grande talento e con le competenze presenti in Motocorsa Racing ci si aspetta una stagione molto positiva. Axel, che per il 2024 sogna una formazione "factory", desidera migliorare i risultati dello scorso anno e spera di chiudere in top 5 nella classifica finale del Mondiale SBK.
È un ragazzo ambizioso e vuole giocarsela con i migliori, non teme il confronto con nessuno.
Michael Ruben Rinaldi - 47 punti, 5° in classifica
Il riminese è andato molto forte nei test, caricato anche dalla
nuova preparazione fatta per il 2023. Ha iniziato a Phillip Island con un pessimo quattordicesimo posto, riscattandosi poi con due seconde posizioni nelle manche della domenica. Anche a Mandalika era competitivo, però in
Gara 1 è caduto alla prima curva dopo aver provocato un contatto con Bassani. In Superpole Race è giunto settimo e in Gara 2 quarto.
Ha commesso due passi falsi, ma la velocità c'è. Da Assen in poi cercherà di evitare errori e di rimanere il più possibile con i migliori. Si gioca il futuro nel team Aruba Racing Ducati e sa che per meritare il rinnovo deve fare risultati di alto livello con una certa costanza. È quello con il pacchetto tecnico migliore e sta a lui a sfruttarlo correttamente.
Danilo Petrucci - 36 punti, 8° posto
Ovviamente, non si può dimenticare uno come Petrux. In questo momento è più indietro dei tre connazionali in classifica e sta ancora prendendo le misure alla Ducati Panigale V4 R e alla categoria. È al debutto e bisogna dargli del tempo, sicuramente arriverà ad essere nelle posizioni alle quali ambisce.
I suoi colleghi menzionati in precedenza hanno qualcosa in più da dimostrare, essendo nel Mondiale Superbike da più tempo. Petrucci, che
a Mandalika ha riportato il Barni Racing Team a chiudere una gara da migliore squadra indipendente, cercherà di crescere e di fare grandi risultati in Europa.
Foto: WorldSBK