Se la Kawasaki di Alex Lowes guarda tutti dall’alto verso il basso
nella classifica dei tempi del Mondiale Superbike, nel venerdì di Cremona non si fa altro che parlare del controverso episodio avvenuto nella FP2. Con sfortunati protagonisti Danilo Petrucci e
Remy Gardner. Per questa divergenza (non la prima volta nel corso di questa stagione…), la race direction è intervenuta infliggendo ad entrambi 3 posizioni di penalità da scontare sullo schieramento di partenza di Gara 1. Una situazione incresciosa a cui ha fatto seguito un acceso
botta-e-risposta tra i diretti interessati.
GARDNER RISPONDE ALLE CRITICHE DI PETRUCCI
Danilo Petrucci non ha utilizzato mezze parole per esternare il proprio disappunto. La replica del portacolori GRT GYTR Yamaha non si è fatta attendere:
“Detto sinceramente non capisco che problemi abbia con me. Dopo Most, mi ritrovo nuovamente a dover discutere con Petrucci e non penso sia giusta la penalità inflitta. Sono deluso” ha tuonato il Campione del Mondo Moto2 2021.
IL PUNTO DI VISTA DI GARDNER
“Petrucci è arrivato ad alta velocità mentre io mi stavo togliendo la visiera a strappo nel giro di lancio. Mi sono voltato e, quando l’ho visto, ho continuato a rimanere fuori dalla linea ideale. Sono rimasto piuttosto sorpreso quando nel giro successivo ce l’aveva con me, mi sono dovuto rialzare e sono finito nella ghiaia. Penso che la sua manovra sia stata ben peggiore e soprattutto volontaria, mentre la mia accidentale. Ha rallentato davanti a me, rovinandomi il giro e la sessione”.
RAPPORTO COMPROMESSO?
A Gardner non manca neppure il sarcasmo: "Mi piacerebbe che la mia ragazza pensasse a me tanto quanto Petrucci. Nella mia carriera l'unico pilota che ho buttato fuori è il mio attuale compagno di squadra Aegerter... e alla fine siamo migliori amici". La strada verso una possibile riappacificazione appare in salita: "Ho cercato pure di parlargli, ma evidentemente non gliene fregava nulla. Io non ho veramente nulla contro di lui, posso ammetterlo apertamente”.
Photo credit: Marco Lanfranchi