Il suo 2024 è stato al di sotto delle aspettative, ma
Alvaro Bautista ha tutte le intenzioni di
tornare grande protagonista nel Mondiale Superbike 2025. Ha rinnovato il contratto con Ducati per cercare di dimostrare di poter essere ancora campione del mondo, sfidando sia la regola sul peso minimo sia degli avversari molto forti. Toprak Razgatlioglu ha dominato con BMW e il rookie Nicolò Bulega con l'altra Panigale V4 R ufficiale è arrivato davanti allo spagnolo, desideroso di riprendersi lo scettro della categoria dopo aver vinto i titoli 2022 e 2023.
Superbike, Bautista carico per il 2025
Il 40enne di Talavera de la Reina ha iniziato l'anno nuovo con tanta motivazione e nei primi due post pubblicati su Instagram ha scritto un hashtag eloquente: #thereconquest, la riconquista. Ha ben chiaro il suo obiettivo. Si sta allenando per farsi trovare in grande condizione per l'inizio della stagione, i primi test saranno a Jerez nelle giornate 22 e 23 gennaio. Un anno fa era reduce da un infortunio e non ha avuto dei primi mesi facili sia per ragioni di carattere fisico sia per effetto delle novità regolamentari.
Il 2025 parte con dei presupposti migliori, dato che non ha infortuni da smaltire e può allenarsi normalmente. A proposito della
preparazione al Mondiale Superbike 2025, mesi fa aveva spiegato che avrebbe fatto dei cambiamenti e sarà interessante vedere quali effetti produrranno. Bautista vuole riconquistare il trono del campionato e farà di tutto per riuscirci in quello che potrebbe anche essere il suo ultimo anno da pilota. Fondamentale anche limitare gli errori.
SBK, Alvaro cerca una nuova strada
Il pilota Aruba.it Racing Ducati sa che qualcosa deve cambiare per tornare a competere per il titolo SBK: "Ho bisogno di un nuovo inizio. Da Most avevo trovato una strada migliore - ha detto a Speedweek - e fino a Estoril ho guidato al livello di Bulega, poi a Jerez sono emersi i miei problemi. Ho osservato i dati di Nicolò, Petrucci e Iannone, riuscivano a guidare in un modo che la mia moto non mi permetteva. Dipendo dalle condizioni della pista, se c'è poco grip fatico molto. Ad Aragon, con asfalto nuovo e tanta aderenza, sono riuscito a vincere. Ma non posso contare su questo, devo tornare costante come nel 2023".
Bautista spera che Ducati riesca a ben supportarlo nell'intraprendere una nuova strada che gli permetta di lottare costantemente per le primissime posizioni: "
Un anno fa si trattava di capire come il peso aggiuntivo mi avrebbe influenzato. Ora sto cercando di ricominciare da capo e dimenticare tutto quello che so sul setup. Voglio intraprendere una strada diversa che ci consenta di compiere un passo avanti. Ducati mi ha dato una nuova base e ho cercato di adattarmi. Abbiamo raggiunto il nostro limite nel 2023, abbiamo bisogno di un'altra strada per migliorare". Vedremo se Alvaro e la sua squadra saranno in grado di
mettere assieme un setup efficace nei test pre-campionato, l'obiettivo è lottare per vincere dalla prima gara a Phillip Island.
#TheReconquest.