Oggi a Misano Adriatico il primo dei due giorni di test di
Alvaro Bautista con la Ducati Desmosedici GP. Stamattina ha iniziato a girare (
QUI le foto) e a prendere confidenza con un prototipo che è molto cambiato rispetto a quando lui guidava in MotoGP. Certamente ha dovuto adattarsi a tante novità e non ha potuto spingere al massimo. Finora ha effettuato circa 60 giri.
Bautista, test a Misano con la Ducati Desmosedici GP
Bautista a metà giornata ha fatto i suoi primi commenti: "Sta andando abbastanza bene. Dall'inizio ho trovato un buon feeling con la moto, nonostante non guidassi una MotoGP da diversi anni. Tante cose sono cambiate: l'aerodinamica, il dispositivo holeshot, l'elettronica, i freni... I ricordi che avevo sono lontani. Comunque mi sono trovato abbastanza bene".
Il campione Superbike è contento delle sensazioni avute in sella alla Ducati Desmosedici GP, molto diversa sia da quella che ha guidato per l'ultima volta nel 2018 e anche della Panigale V4 R che utilizza abitualmente: "È una moto molto diversa dalla Superbike. È più rigida, più potente, frena diversamente, il cambio è totalmente differente... Abbiamo lavorato anche sull'ergonomia per trovare una buona posizione in sella, rispetto alla Superbike è una moto più grande e penso che abbiamo alcune idee che potremo provare prima della fine della giornata. Se funzionano, domani potrò guidare la moto più comodamente per divertirmi e comprenderla di più".
Alvaro non pensa alla wild card in MotoGP
Bautista ammette che pensava che sarebbe stato più complicato l'adattamento al prototipo bolognese: "Mi aspettavo andasse peggio. Dall'inizio mi sono trovato abbastanza a mio agio e con il passare dei giri inizi a capire cosa serve per essere veloce, come fare le curve, come frenare, come accelerare... Essendo una moto più rigida della Superbike, devi trovare il feeling poco a poco. L'obiettivo è questo, non trovare il limite. Non vogliamo rischiare niente, tra una settimana e mezza ci sarà il round Superbike a Donington. Sto cercando di divertirmi".
Tanti si aspettano che disputi una gara da wild card in MotoGP, però il pilota del team Aruba Racing non ci pensa ed è concentrato solo sul divertirsi nel test e poi gareggiare in SBK: "Ci sono più aspettative di quando correvo in MotoGP... Ora non c'è niente di più in testa. Durante la mia carriera in MotoGP non sono mai stato in un team ufficiale nel momento giusto, ora sto facendo un test che voglio godermi e basta. Il mio prossimo obiettivo è Donington".