Allarme pneumatici a Phillip Island: mille gomme in volo per salvare i test, ma la novità arriva solo al venerdì

Superbike
martedì, 10 febbraio 2026 alle 17:59
Solito ritardo del cargo navale, Superbike a Phillip Island già in emergenza
E' successo anche questa volta: il cargo navale che trasporta la gomme Pirelli per l'apertura del Mondiale Superbike arriverà nel porto di Melbourne proprio a ridosso delle prove del venerdi. E quindi per i test di lunedi e martedì come faranno?
Il problema, come nelle precedenti occasioni, è stato determinato dagli imprevisti ritardi che le navi da trasporto incontrano nelle rotte prossime al medio oriente, causa le tensioni geopolitiche che non accennano a smorzarsi. Per permettere ai team di prendere parte alle otto ore di test spalmate in quattro differenti sessioni fra lunedi 16 e martedì 17 febbraio è stato allestito un cargo aereo last minute. Contiene oltre mille pneumatici, che saranno sufficienti a rifornire tutte le squadre Superbike e Supersport per l'attività di collaudo. Ma c'è un problema...

Niente sperimentazione 

Via nave stanno viaggiando i container partiti dall'Europa settimane fa, con l'intera dotazione per test, prove ufficiali e gare di entrambe le categorie Mondiali. E' inclusa anche una nuova soluzione posteriore Superbike, che i piloti avrebbero dovuto saggiare nei test e invece sarà disponibile solo a partire delle prove del venerdi. Per i test sono disponibili due soluzione: la SC1 e la 922, soluzione che è già stata impiegata l'anno scorso.

Il doppio problema

Il ritardo del cargo navale comporta due grossi problemi. Intanto complica ulteriormente la questione gomme proprio a Phillip Island, il tracciato più impegnativo (di gran lunga...) per gli pneumatici. I tre curvoni ad altissime velocità di percorrenza sono una tortura per mescole e carcasse, sia per l'eccezionale usura meccanica ma soprattutto per le temperature interne che si accumulano e mettono a dura prova la struttura stessa delle gomme. Non a caso negli ultimi anni le gare lunghe in questo round si sono disputate con la sosta obbligatoria per il cambio gomma entro undici dei venti giri previsti.
Ma c'è anche dell'altro. Team e piloti Superbike arrivano in Australia con pochissimi chilometri accumulati, causa il maltempo che ha fatto deragliare i programmi di sviluppo sia a Jerez che a Portiamo, a fine gennaio. E' stato leggermente più fortunati chi, come Yamaha, Bimota, Honda e BMW, era presente anche alla due giorni di fine novembre scorso. La mancanza di chilometri è un problema soprattutto per chi deve conoscere la nuova moto (Petrucci, Dixon, Vierge, solo per citare i più noti), chi addirittura deve farsi un'idea di moto, gomme e della stessa Superbike come Miguel Oliveira novità BMW. Ritardo pesante anche per la Ducati che introduce la nuova Panigale V4 R con il porcellone bibraccio e una nutrita serie di novità rispetto alla precedente versione.
Le navi lumaca aggiungono ulteriore incertezza ad un round d'apertura che rischia di trasformarsi in una imprevedibile lotteria.
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