Rinasce la leggenda: BSA Gold Star 650 2026, stile classico, tecnologia moderna

Novità
giovedì, 15 gennaio 2026 alle 19:30
BSA Gold Star 650
BSA Gold Star 650
La BSA Gold Star 650 si conferma nel 2026 come l'unica vera alternativa per gli amanti dei grossi monocilindrici. Mahindra ha aggiornato il progetto mantenendo fede all'architettura originale ma adeguandola alle ultime restrizioni.
Il propulsore è un monocilindrico da 652 cc con distribuzione a doppio albero a camme in testa (DOHC) e 4 valvole. La lubrificazione è a carter secco per ridurre gli ingombri verticali e migliorare l'efficienza. Nonostante le alette di raffreddamento abbiano un fine estetico, il sistema è integralmente a liquido con radiatore integrato nel telaio. La versione 2026 rispetta la normativa Euro 5+ grazie a una nuova mappatura della centralina e un sistema di scarico catalizzato a doppia sonda.
Le prestazioni restano un punto di riferimento per la categoria. La potenza massima è di 45 CV a 6.500 giri, soglia ideale per i possessori di patente A2. Il dato più interessante riguarda la coppia: 55 Nm disponibili già a 4.000 giri. Il rapporto di compressione è fissato a 11,5:1. La trasmissione è affidata a un cambio a 5 marce con frizione assistita e antisaltellamento per evitare blocchi del posteriore nelle scalate più decise.
Il telaio è una classica doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza. All'anteriore lavora una forcella telescopica con steli da 41 mm e una corsa di 120 mm. Al posteriore troviamo invece una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico su 5 posizioni. La scelta dei cerchi è tradizionale: 18 pollici all'anteriore e 17 al posteriore, montati su raggi in acciaio.
Il comparto frenante è sovradimensionato per garantire sicurezza costante. All'anteriore agisce un disco flottante da 320 mm morso da una pinza Brembo a due pistoncini. Al posteriore è presente un disco singolo da 255 mm con pinza Brembo a singolo pistoncino. L'ABS è un sistema a doppio canale fornito da Continental. Gli pneumatici di primo equipaggiamento per il 2026 restano i Pirelli Phantom Sportscomp, ottimizzati per il bilanciamento tra grip e look vintage.
La sella è posizionata a soli 780 mm da terra, rendendo la moto accessibile a piloti di ogni statura. Il peso in ordine di marcia è di 213 kg, con un serbatoio da 12 litri che garantisce un'ottima autonomia grazie a consumi medi vicini ai 25 km/l. La strumentazione a doppio quadrante analogico nasconde due piccoli display LCD per le informazioni di servizio e una presa USB sul manubrio per i dispositivi moderni.
Scegliere la Gold Star oggi significa distinguersi dalla massa. Non è una moto per chi cerca la velocità pura ma per chi ama il metallo e la storia. Con un prezzo inferiore agli 8 mila euro, resta un oggetto del desiderio accessibile e concreto.
"In Testa": su Amazon puoi acquistare l'autobiografia di Jonathan Rea, sei volte campione del mondo Superbike

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading