MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi sogna il Mondiale: “Tutto può succedere”

Valentino Rossi 4° a Misano e si porta a -18 dalla testa della classifica MotoGP. In un Mondiale senza protagonisti il sogno del decimo iridato è possibile.

14 settembre 2020 - 8:11

Il sogno di un podio MotoGP di fine estate, a pochi chilometri dalla sua Tavullia, si è spezzato all’ultimo giro. Valentino Rossi, insieme con Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli, sarebbe stata una foto da tramandare per almeno un secolo di storia. A sei curve dal traguardo si è visto superare dalla Suzuki di Joan Mir, un altro giovane e arrembante pilota che vuole provare l’azzardo iridato in una stagione imprevedibile. Difficile nascondere una certa amarezza al termine del GP di Misano, un podio mancato in questa maniera richiede tempo per essere metabolizzata.

Un’occasione mancata

Subito veloce alla partenza, Valentino Rossi si è subito messo all’inseguimento di ‘Morbido’. Ha mantenuto la seconda posizione per 20 giri, fino al sorpasso di Pecco Bagnaia. Poi le gomme non hanno retto, è bastata una piccola sbavatura in curva per farsi infilare all’interno da Mir. “Mi infastidisce davvero non essere sul podio. Sarebbe stato come un sabato al Ranch, qualcosa di storico, con tre piloti dell’Academy. La mia gara è stata molto buona, sono stato sempre forte per tutto il weekend. Ci sono cose da migliorare, dobbiamo cercare di essere più veloci la prossima settimana“.

La differenza con Vinales

Ancora una volta Valentino Rossi si rivela più veloce del compagno di box Maverick Vinales e si porta a pari punti in classifica. “Dipende molto dal DNA di ogni pilota. Maverick è molto bravo in qualifica, a volte fa giri impressionanti. Io, per esempio, soffro in quei test, di solito è davanti a me. Io tiro fuori la mia miglior prestazione la domenica pomeriggio, è sempre stata così, fortunatamente. Oggi, a 10 minuti dalla fine, abbiamo cambiato la gomma in griglia. Sono passato alla media, lui ha continuato con quella dura. Penso che sia stato questo a fare la differenza“.

Il sogno iridato

La classifica MotoGP si accorcia ulteriormente. Adesso la vetta dista appena 18 lunghezze e domenica si ritorna a Misano, un tracciato a dir poco favorevole alle Yamaha M1. “Sta diventando davvero interessante. Devo andare un po’ più veloce. Non c’è nessuno che sia chiaramente favorito, tutti hanno i loro problemi. Quartararo, che ha vinto entrambi a Jerez, sembra sbagliare con la pressione. Dovizioso sta vivendo una delle sue stagioni più difficili e non sa dove sarà il prossimo anno. È una situazione strana – conclude Valentino Rossi -. Cercheremo di non mollare perché tutto può succedere“.

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